Continua la campagna di Potere al Popolo! Domani banchetto in via Norvegia

Il governo Draghi sta scaricando tutte le conseguenze della crisi economica e pandemica sul mondo del lavoro, sui pensionati, sui giovani e i settori popolari. Gli aumenti delle tariffe (gas, luce) e dei carburanti stanno portando ad un aumento dei prezzi di tutti i beni essenziali, a fronte di una diminuzione di salari e pensioni.

Su milioni di famiglie si stanno abbattendo enormi rincari delle bollette dell’elettricità e del gas; in media un +29,8% per l’elettricità e un +14,4% per il gas e si prevedono nuovi aumenti per tutto il 2022.  A ricaduta, i rincari stanno interessando i prodotti alimentari, anche a causa dei cambiamenti climatici che devastano i raccolti in tutto il mondo. Questo succede in un paese dove i salati e le pensioni sono le più basse d’Europa, anche grazie a cgil cisl uil, che da oltre 30 anni firmano accordi a favore dei padroni.

La petizione sarà consegnata al Prefetto di Pisa e si prefissa i seguenti obiettivi:

  1. Investimenti per calmierare le tariffe in modo da neutralizzare gli aumenti sul mercato tutelato
  2. Stop alla privatizzazione del mercato energetico
  3. Stop a qualsiasi taglio o ridimensionamento di salari, pensioni, reddito di cittadinanza, pensioni di invalidità e altri redditi sociali e investimenti per incrementarli
  4. Riforma fiscale che tassi ricchi e superprofitti e non tagli le tasse alle grandi imprese
  5. Investimenti nella riconversione ecologica dell’economia, senza scaricarne i costi economici sulle spalle di lavoratori e lavoratrici
  6. Reddito sociale per i disoccupati, i lavoratori precari, i pensionati poveri