Cooperando: il mondo cooperativo pisano di fronte alle sfide del presente e del futuro. Giovedì 9 dicembre presso l’auditorium Toniolo dell’Opera Primaziale in piazza Arcivescovado si tiene una giornata di incontro organizzata da Confcooperative tra le esperienze cooperative del territorio e la Diocesi di Pisa. «Dalla cultura alla tecnologia, dal sociale all’ambiente, sarà l’occasione per fare un bilancio della situazione attuale ed elaborare strategie per lanciare uno sguardo verso il futuro» commenta Grazia Ambrosino, presidente del comitato territoriale Confcooperative di Pisa.

Si parte alle 15 con l’intervento del moderatore Stefano Biondi, pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Pisa, i saluti del direttore della Caritas Diocesana di Pisa Don Emanuele Morelli e un momento di preghiera a cura di DoEnrico Giovacchini, assistente ecclesiastico Confcooperative Pisa. Si entrerà nel vivo dei lavori con gli interventi del professor Enrico Preziosi, Università Cattolica del Sacro Cuore, e di Grazia Ambrosino, presidente comitato territoriale Confcooperative Pisa, che parleranno rispettivamente della storia del movimentocooperativo di origine cristiana e di ‘Cooperazione al Presente‘: l’impatto attuale e le prospettive della cooperazione. Seguirà ‘Cooperazione al Futuro‘, una serie di racconti di esperienze giovani e innovative che caratterizzano la realtà pisana. Interverranno Valentina Niccolai, Goccia dopo Goccia Cooperativa di servizi per l’infanzia, con ‘Cooperazione e generazioni’; Francesco Noferi, Cooperativa di Comunità di Ripafratta, con ‘Cooperazione e ambiente: le comunità locali alla sfida del futuro tra identità ed apertura’; Luisa Menna, cooperativa di promozione culturale Orchestra Archè, con ‘Cooperazione e cultura: la cooperazione nell’arte e l’arte della cooperazione’; Jessica Giusti e Marina Vanni, cooperativa sociale Paimbiolabor, termineranno gli interventi di questa sessione discutendo di ‘Cooperazione e tecnologia: telemedicina a domicilio, nuovi strumenti digitali per prolungare l’indipendenza dell’anziano e la sua permanenza presso la propria abitazione’. Alle 16.45 l’orchestra Archè si esibirà in un intermezzo musicale che prevede: ‘Arrivo della Regina di Saba’ di Purcell, ‘Largo’ di Handel, ‘Alla Hornpipe’ di Handel, ‘Cantata BWV147’ di Bach, ‘Inno alla gioia’ di Beethoven. Alle 17 spazio aperto per dibattito e osservazioni, alle 17.30 le conclusioni a cura dell’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto. Obbligo di Green Pass e mascherina