Un piccolo, grande gesto per andare incontro alle esigenze dei dipendenti pisani della Fondazione Monasterio. Una componente non solo dell’Ente pubblico, ma della stessa città toscana, che conferma – anno dopo anno – il proprio titolo di Città della Conoscenza, anche grazie alla presenza dell’Ente sul territorio.

Risale a qualche giorno fa l’accordo siglato tra Pisamo, azienda a partecipazione pubblica del Comune di Pisa, e la stessa Monasterio. Monasterio, centro di alta specialità per la cura delle patologie cardiovascolari e polmonari relativamente all’intero ciclo di vita del paziente. L’Emte è dotato di tre sedi, l’Ospedale San Cataldo, nell’Area del CNR di Pisa, l’Ospedale del Cuore G. Pasquinucci a Massa, e la sede legale di via Trieste, per i cui dipendenti è stato sottoscritto l’accordo.

«Importante per noi – sottolinea il Dottor Marco Torre, Direttore Generale della Fondazione Monasterio –, oltre al benessere dei pazienti, è anche la qualità di vita dei nostri dipendenti. La possibilità di conciliare il lavoro con la vita privata, trascorrere un minor tempo in auto: tutti elementi che stanno alla base di questo accordo siglato con Pisamo. A tal proposito voglio dire un grazie di cuore l’azienda, per la disponibilità, lo spirito di collaborazione e la comprensione dimostrata di fronte al costante nostro impegno nell’andare incontro alle esigenze dei nostri dipendenti».

«La Monasterio – spiega l’avvocato Andrea Bottone, Amministratore Unico di Pisamo – ci ha chiesto un aiuto per i propri dipendenti. In pochi giorni ci siamo attivati, ed abbiamo quindi affittato un parcheggio in via Atleti Azzurri d’Italia, mettendolo a disposizione della Monasterio, alle medesime condizioni, con un mero rimborso spese.

Con orgoglio abbiamo così trovato un accordo con la Direzione – aggiunge Bottone – per far sì che i dipendenti possano parcheggiare tranquillamente vicino alla nuova sede distaccata. Una collaborazione che Pisamo aveva già avviato con l’Auop per il parcheggio del Cammeo, e di Piazza Andrea del Sarto, per un ente radicato e con tanti dipendenti qualificati che versano energie a Pisa, al fine di poterli far arrivare al lavoro nel miglior modo possibile».

Le due Istituzioni, inoltre, stanno lavorando in sinergia per compiere – nell’immediato futuro – un ulteriore passo in avanti: in vista del proposito della sostenibilità ambientale (elemento, fra gli altri, su cui si fonda all’appena siglato patto), saranno presto rese disponibili per i dipendenti della Fondazione Monasterio delle biciclette elettriche, per garantire loro gli spostamenti green in città.