Va in scena da venerdì a domenica il gran finale del BluesRiver, il festival musicale della Toscana costiera.

BluesRiver è un evento promosso dalla Casa della Città Leopolda con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Toscana che sta portando sul palco della Stazione Leopolda di Pisa gli artisti più rappresentativi del blues italiano.

Dopo il successo delle scorse settimane, l’appuntamento per il terzo weekend di concerti tra blues, rock e sperimentazioni sonore è per venerdì 3 dicembre a partire dalle 20. Sul palco ci saranno gli Organic Groove, la band nata nel 1999 che si consolida intorno al trio composto dal tastierista Paolo Pee Wee Durante, dal chitarrista Luca Giovacchini e dal batterista Matteo Sodini e caratterizzata da un sound che proviene dalla black music, in particolare dal funk, dal blues e dal soul-jazz e dalla corrente bianca del rock elettronico. 

La serata proseguirà alle 22 con il concerto dei Superdownhome, il duo composto da Henry Sauda alla voce, al cigar box e al diddley bow e Beppe Facchetti alla cassa rullante, al low-boy e al crash. Il duo è legato alla tradizione del blues rurale, ma si proietta verso spazi personali contaminati dal rock ‘n’ roll, dal country, dal folk e dal punk. Negli anni ha condiviso il palco e lo studio con artisti del calibro di Papa Chubby, Charlie Musselwhite e Nine Below Zero, esibendosi in tutta Europa e negli Stati Uniti, e ha rappresentato l’Italia all’International Blues Challenge di Memphis.

 
Il 4 dicembre alle 22 sarà la volta del live di Roberto Angelini, autore, chitarrista e produttore italiano, che presenterà il suo nuovo disco Il cancello nel bosco, uscito il 26 novembre, a distanza di nove anni dall’ultimo lavoro di inediti: un ritorno molto atteso per il musicista, preannunciato nei mesi scorsi dalla pubblicazione del brano Incognita e del singolo Condor, molto apprezzati da parte di critica e pubblico. Roberto Angelini ha attraversato la musica italiana in molti modi e ha collaborato con numerosi artisti: recentemente ha firmato come co-produttore l’ultimo pluripremiato album di Niccolò Fabi Tradizione e Tradimento, e ha prodotto il primo disco di Margherita Vicario. Ha inoltre fondato l’etichetta indipendente FioriRari con cui ha pubblicato anche il suo ultimo album.


Domenica 5 dicembre alle 20 aprirà la serata il chitarrista Diego Schiavi. Schiavi si è avvicinato al blues specializzandosi nel fingerpicking blues e nello slide. Nel 2017 ha pubblicato un album solista intitolato Deep To The Bone ed è stato finalista all’Italian Blues Challenge. Ha inoltre suonato in importanti festival italiani come Torrita Blues Festival, Seravezza Blues Festival, Blues Made in Italy, condividendo il palco con grandi artisti italiani e stranieri.

Seguiranno Egidio Ingala & the Jacknives, che chiuderanno le magiche notti del BluesRiver. Si tratta di una delle band europee più rappresentative della scena blues. Il blues originale che propongono è contaminato dalle esperienze dal R’n’B, del soul, del jazz e del rock ‘n’ roll. La band è composta da Marco Gisfredi, chitarrista, Max Pitardi al basso ed Enrico Soverini alla batteria. La straordinaria esperienza accumulata in tanti anni di concerti consente loro di suonare dal blues down-home sporco ai groove urbani più sofisticati. Partendo dallo studio di armonicisti come Little Walter, George Harmonica Smith e Big Walter Horton, ha sviluppato uno stile originale ed espressivo guadagnando notorietà sulla scena europea come innovatore dell’armonica blues. 



Durante i concerti sarà allestita un’area ristoro dove degustare la birra artigianale proposta dai birrifici Birrante, Birrificio di Buti e La Staffetta, la selezione di vini proposta dall’enoteca L’Avvelenata Vini e Vinili e le proposte gastronomiche dei vintage food truck
 
Per accedere ai concerti è richiesto il green pass. È possibile prenotare l’ingresso tramite il sito web: www.bluesriver.it