Il Comune di Pisa, con una delibera di Giunta, ha deciso lo stanziamento di oltre 393mila euro da destinare a contributi da concedere a rimborso degli oneri relativi alla Tari 2021 per le utenze non domestiche.

«Si tratta di un’ulteriore misura di sostegno – dichiara l’assessore al commercio Paolo Pesciatini – che abbiamo voluto adottare per aiutare le attività in un anno ancora segnato, purtroppo, dal persistere delle difficoltà legate alla pandemia. Difficoltà che hanno determinato gravi effetti economici per le attività stesse, con una situazione che seppure fortemente migliorata non è ancora tornata alla normalità, se si pensa ad esempio alla ancora ridotta presenza degli ordinari flussi turistici che caratterizzano la nostra città. A queste problematiche si aggiungono gli aumenti sulla Tari decisi a livello nazionale da Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, che nei fatti hanno determinato incrementi nelle tariffe superiori al 10%, sia per le utenze domestiche che non domestiche. La misura si aggiunge al milione di euro già stanziato per gli sgravi previsti nel nuovo regolamento TARI 2021 e per i bandi specifici a sostegno di famiglie, giovani, anziani e nuclei familiari con portatori di handicap».

La delibera approvata in Giunta fissa anche i requisiti per l’accesso all’agevolazione e le modalità di erogazione. Il contributo sarà concesso prioritariamente alle utenze Tari non domestiche che hanno la sede operativa nel Comune di Pisa e che sono assoggettate al tributo per l’esercizio 2021, che abbiano subito la chiusura dell’attività o una limitazione nell’esercizio della stessa a seguito di uno o più provvedimenti, come già individuate dal DL 73/2021 e dall’articolo 36 del Regolamento del tributo TARI del Comune di Pisa. Subordinatamente verrà concesso anche alle altre utenze non domestiche. In entrambi i casi sarà necessario essere in regola con il pagamento della TARI 2021 entro le scadenze previste. Il contributo sarà concesso nella misura massima del 15% dell’importo complessivamente dovuto per l’anno 2021. Le risorse saranno attribuite a ristoro previa formale domanda degli interessati.

Toccherà ora agli uffici pubblicare il bando per richiedere il contributo. La gestione e l’istruttoria delle domande da parte dei soggetti interessati, con la quantificazione degli importi dei contributi da erogare, sarà invece demandata a S.E.PI. Spa.