Alle ore 23 di lunedì la centrale del 118 riferiva di aver ricevuto segnalazione di una persona aggredita con un coltello in viale Gramsci. L’operatore della Sala operativa della Questura, acquisita una sommaria descrizione dei fatti, inviava una pattuglia in soccorso del ferito

ed una seconda pattuglia alla ricerca dell’ aggressore, ipotizzando come via di fuga il lato opposto al centro città, dunque la stazione ovvero viale Corridoni. Il primo equipaggio prendeva contatti con la vittima, un tunisino pluripregiudicato di anni 25, il quale riferiva di essere stato aggredito, per motivi a lui sconosciuti, da tale altro tunisino suo coetaneo, il quale prima lo colpiva con un pugno all’esterno di un esercizio commerciale in via Corridoni, poi successivamente in strada lo avvicinava nuovamente e gli sferrava un colpo al capo con un oggetto contundente, tanto da procurargli una ferita lacero contusa al cuoio capelluto giudicata necessitante di cure mediche e con prognosi di 10 giorni. L’altro equipaggio intercettava l’aggressore, scorgendolo dinanzi all’ ingresso del fabbricato viaggiatori della stazione; ma prima di essere raggiunto, accortosi della volante, si dava a precipitosa fuga all’interno della Stazione ferroviaria. Nonostante le ricerche congiunte con i colleghi della Polizia Ferroviaria lo straniero faceva perdere le sue tracce, fuggendo probabilmente dal nuovo sottopasso che porta in via dei Cappuccini. La vittima veniva portata presso l’Ospedale di Cisanello dove veniva medicato e dimesso con prognosi 10 gg per ferita lacerocontusa al cuoio capelluto. L’aggressore, volto noto ai poliziotti, è stato denunciato in stato di temporanea irreperibilità per il reato di lesioni aggravate