Che l’associazione Arci che gestisce le attività dell’emittente radiofonica “Punto Radio” e le amministrazioni di centrosinistra fossero un tutt’uno, i cascinesi lo sapevano. Così come hanno saputo, nel recente passato, del quasi milione di euro concesso in 20 anni, dalla fine degli anni 90 al 2016, da parte della sinistra quando governava la città – afferma Dario Rollo, consigliere comunale del gruppo “Valori e Impegno Civico Dario Rollo”. “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio! Infatti l’attuale amministrazione PD ha ricominciato a distribuire soldi pubblici all’emittente radiofonica. Nonostante la crisi economica che attanaglia migliaia di famiglie cascinesi che chiedono a questa maggioranza delle risposte concrete senza ottenerle e le affermazioni da parte dell’attuale giunta di non avere risorse a bilancio per alcune associazioni del territorio, la sinistra cascinese riesce a trovare i soldi per fare favori all’emittente radiofonica di sinistra. Le mancette non vanno mai in crisi! Stavolta si sono inventati della necessità di creare una trasmissione radiofonica per pubblicizzare il lavoro dell’attuale maggioranza. La proposta è stata presentata dalla stessa associazione Arci Punto Radio, e accettata dall’attuale amministrazione, e riguarda dei servizi radiofonici da mandare in onda per cinque minuti per tre giorni a settimana per un valore di 2.928 euro per il solo primo semestre dell’anno 2022. Un pochino di pubblicità a sindaco e assessori, sconosciuti ai più, e pagata con soldi dei cascinesi mi sembra un’ottima idea – ironizza Rollo. Scommetto che il progetto proseguirà anche nel secondo semestre di quest’anno, ma in questo modo però, in considerazione del mancato superamento del limite normativo dei 5.000 euro di valore della prestazione, il responsabile P.O.A. della macrostruttura firmatario della determina ha potuto affidare il servizio in maniera diretta, senza ricorrere ad una gara pubblica sui mercati elettronici della pubblica amministrazione. E vogliamo parlare anche delle migliaia di euro distribuiti alla fondazione Sipario Toscana Onlus, gestore del teatro di Cascina? Proprio a dicembre scorso, la giunta PD ha riconosciuto alla Fondazione, in aggiunta al contributo ordinario di 260 mila euro l’anno e quello stabilito per la gestione dei pochi, e mal riusciti, eventi estivi “Cascina..in Corso 2021” di 15.000 euro, un ulteriore contributo di 13.600 di cui: 10.000 euro per “Cascina Europa” e 3.600 euro per “Cascina a Teatro”. Soldi pubblici, quasi tutti dei cittadini cascinesi, erogati a pioggia per acquistare consenso o per “tamponare” i buchi di bilancio che lo stesso PD sta ricominciando a creare nelle società partecipate – conclude Rollo.