Giovedì 20 Gennaio in 1° Commissione consiliare è stato di nuovo affrontato l’argomento del progetto Tangenziale nord-est a partire da un parere del Comune di Pisa che il gruppo di Auletta aveva completamente travisato.

I Dirigenti Ricci e Daole hanno ricordato che la viabilità nasce per l’accordi di programma per l’Ospedale di Cisanello, che ha presupposti che hanno portato alla modifiche degli strumenti urbanistici, il parere per quanto di competenza si riferisce a questi, solo per i lotti 1-3, 3-5, 10 -12 e non per tutta l’opera.

L’ Assessore Dringoli ricordando che l’opera é fondamentale e che doveva essere fatta 50 anni fa, è quasi interamente nel comune di San Giuliano, sfiora il Comune di Pisa ai Passi con problemi acustici certi e poi sottopassa con un opera pericolosa e con un impatto sul paesaggio l’Acquedotto Mediceo che è di proprietà di Pisa.

C’è un progetto che definivo solo per il tratto fin ai “Passi”, il tracciato si può cambiare per tutto il resto, siamo ancora in tempo: per i Passi l’opera può essere spostata verso nord facilmente, per l’Acquedotto basterebbe traslarla più a nord dove mancano 2 arcate e mezzo nei pressi del fosso della Vicinaia, si dovrebbero realizzare solo 400-500 metri in più su un percorso di 16 km.

Se ci sono ulteriori problemi vanno risolti, ma bisogna partire… se non si parte non fa mai nulla… si può ridefinire, ma non si può far finta che il traffico di attraversamento odierno sull’asse Ospedale-Aurelia non esista.

La tangenziale ha la sua validità con tutte le modifiche e le mitigazioni del caso, c’è solo da scongiurare il carico su Porta a Lucca costruendo solo i primi lotti e l’idea del Comune è farla tutta.

Il Presidente Nerini ricorda che in tutti gli atti si può dare amministrativamente un parere favorevole, che ci può essere anche la copertura finanziaria, ma è la politica che decide le priorità degli interventi.

Se per la sinistra pisana le priorità sono solo far andare tutti i bicicletta, a caso completamente avulsi dalla realtà, lasciando un traffico micidiale, la visione della maggioranza per Pisa è invece ben espressa nel PUMS, con i progetti per i prossimi 30 anni, con la tramvia, i parcheggi scambiatori a cintura e chilometri di piste ciclabili realizzate, in corso di realizzazione e progettate.