Con decreto del Direttore dello scorso 25 marzo, la Scuola Normale Superiore ha assegnato la cattedra di Archeologia Classica della propria Classe di Lettere e Filosofia. A essere nominata come professoressa di prima fascia è Barbara Borg, dell’Università di Exeter, nel Regno Unito, che entrerà in carica dal prossimo primo luglio. La nomina della professoressa Borg è avvenuta per chiamata diretta, così come prevede la Legge n.230 del 2005, previo nulla osta da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca. 


Nata a Köln (Germania), la professoressa Borg dal 2004 ricopre il ruolo di professoressa di Archeologia Classica all’interno del Dipartimento di studi classici dell’Università di Exeter. Nel corso della propria carriera accademica ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti (tra cui, una Major Research Leverhulme Fellowship triennale): l’ultimo, il 26 aprile scorso, quando le è stato assegnato un ERC Advanced Grant, tra i massimi finanziamenti messi in palio dall’Unione Europea, per un progetto di ricerca dal titolo “IN-Rome. The INscribed city: urban structures and interaction in ROME” che sarà sviluppato nei prossimi anni proprio alla Scuola Normale, del valore di 2,5 milioni di euro.

Membro corrispondente dell’Istituto Archeologico Germanico dal 2006, i suoi interessi di ricerca, nell’ambito dello studio dell’arte e dell’archeologia greca e romana, spaziano dalla ritrattistica all’arte funeraria, dall’architettura all’epigrafia, al linguaggio e alla ‘retorica’ delle immagini, al rapporto tra immagini e testi, alla società multiculturale dell’Egitto romano, alla geoarcheologia.

Tra le sue pubblicazioni più recenti si ricordano: Roman tombs and the art of commemoration: contextual approaches to funerary customs in the second century CE (Cambridge University Press, 2019); A Companion to Roman Art (Wiley-Blackwell 2015); Crisis and ambition: tombs and burial customs in third century CE Rome (Oxford University Press, 2013).

«Con l’arrivo della professoressa Borg si innesta un tassello importante all’interno della nostra offerta didattica – spiegano il Direttore della Scuola Normale Luigi Ambrosio e il Preside della Classe di Lettere e Filosofia Stefano Carrai-. Tra l’altro la nomina a professoressa di prima fascia è coincisa con l’assegnazione di un importante finanziamento europeo per un progetto di ricerca che Borg potrà sviluppare all’interno della nostra Scuola Normale, portando un contributo di nuovi interessi e nuove prospettive di ricerca. Il fatto che una docente con incarichi anche gestionali di una università britannica abbia accettato la nostra chiamata è il segnale che la Scuola Normale esercita un grande appeal per quanto riguarda la comunità accademica internazionale».