Un convegno dedicato al welfare aziendale, ossia a quell’insieme di iniziative, beni e servizi, che l’azienda può mettere a disposizione dei propri dipendenti per aumentare il loro benessere e favorire la conciliazione tra vita privata e professionale; il welfare aziendale permette di finanziare servizi alle famiglie come polizze sanitarie, previdenza complementare, asili nido, ma anche spese mediche o abbonamenti ai trasporti, fino a buoni d’acquisto per lo shopping, i viaggi, la spesa o il carburante.

L’appuntamento è giovedì 19 maggio alle 18 presso il Residence San Rossore (in via del Capannone 4/B) organizzato dall’agenzia Unipolsai Abc di Pisa in collaborazione con Confesercenti Toscana Nord, nell’ambito dei progetti dell’Ente Bilaterale del Commercio e del Turismo della Toscana. Relatore sarà Serena Guidotti, responsabile territoriale sviluppo Pmi Life&Healt di Unipol Sai, con interventi dell’assessore regionale Alessandra Nardini, del commissario della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini e del presidente Confesercenti Toscana Nord Alessio Lucarotti.

Si tratta di una occasione importante per affrontare un tema che sta sempre più prendendo piede come quello del welfare aziendale – spiegano la titolare dell’agenzia Unipolsai Abc di Pisa, Lucia Busatti e il responsabile area pisana Simone Romoli -. Introdurre un piano di welfare aziendale comporta numerosi vantaggi economici innanzitutto per i dipendenti: convertire il premio di risultato in beni e servizi, comporta una defiscalizzazione e decontribuzione e quindi aumenta di conseguenza il potere d’acquisto migliorando la qualità della vita al di fuori dell’ambiente di lavoro. Per le aziende – concludono Romoli e Busatti – vuol dire aiutare i dipendenti a trovare un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata; il maggiore benessere dei collaboratori implica una crescita della motivazione e, di conseguenza, anche della produttività. Inoltre, la loro maggiore serenità influisce fortemente sul clima aziendale, che risulta più disteso e collaborativo”. La partecipazione al convegno sono aperte contattando gli organizzatori al numero 3311916382.