Il Parma è la grande delusione dell’ultima stagione di Serie B soprattutto guardando il rapporto fra il monte ingaggi e il posizionamento finale in classifica. La squadra ducale infatti ha chiuso al 12 posto nonostante abbia speso la mostruosa cifra di 32,5 milioni di euro, ben 11 milioni in più del Monza, secondo club per monte-ingaggi, che però ha chiuso al quarto posto ed è ancora in corsa per la promozione.

Al terzo posto della classifica delle spese c’è un’altra delusa della stagione come il Benevento che, nonostante i 17 milioni, ha chiuso al settimo posto e dovrà disputare già il primo turno dei play off. In linea con le spese invece Cremonese e Lecce con i salentini che hanno vinto il campionato pur avendo solamente il sesto monte ingaggi, 11,6 milioni, alla pari del Brescia che ha chiuso quinto.

Chi invece è andato oltre le aspettative legate al budget è stato il Pisa che pur spendendo appena 9 milioni di euro, meno per esempio del Crotone retrocesso e di Reggina e Ternana rimaste fuori dai play off, ha chiuso al terzo posto a un passo dalla promozione diretta. Ottimi anche i campionato dell’Ascoli che ha chiuso sesto spendendo 7,7 milioni e il Perugia, ottavo pur con il terzultimo monte ingaggi della serie cadetta: 6,4 milioni con solo Cosenza (4,5) e Cittadella (3,1) che hanno speso meno.