Dopo il lungo periodo di rallentamento dell’attività dovuta alla crisi pandemica, anche lo scalo aereo pisano è interessato dalla ripresa a ritmi elevati dell’attività volativa, con la presenza giornaliera di migliaia di passeggeri.
E’ nel corso dei serrati accertamenti che vengono quotidianamente effettuati, che ieri, la Polizia di Frontiera ha individuato tra i passeggeri controllati, un cittadino marocchino di 35 anni nei confronti del quale ha dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Grosseto.
L’uomo, intercettato ed identificato al momento del suo arrivo dal Marocco, dovrà scontare una pena a 9 anni e 6 mesi di reclusione per il reato di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stesso è stato associato alla locale Casa Circondariale.
E’ stato, invece, fermato tra i passeggeri in partenza per Dublino, un cittadino somalo di 37 anni che tentava di imbarcarsi con un documento appartenente ad un’ altra persona. Gli operatori della Polizia di Stato, da attento controllo del documento – una carta di identità svedese intestata ad altro cittadino somalo – si sono accorti che, nonostante la forte somiglianza con la persona raffigurata nel documento, quest’ultima non corrispondeva con il giovane presente di fronte agli operatori.
Pertanto, la Polizia ha proceduto alla denuncia in stato di libertà dell’uomo per il reato di sostituzione di persona nonché al sequestro del documento esibito.