Luca Morelli (foto), professore associato di Chirurgia generale all’Università di Pisa e in forza nella Sezione dipartimentale di Chirurgia generale dell’Aoup, è stato nominato dal Consiglio superiore di sanità del Ministero della salute coordinatore dell’area addomino-pelvica di gruppo di lavoro su chirurgia robotica e intelligenza artificiale.Alla chirurgia robotica, sempre più mini-invasiva e multidisciplinare, è affidato infatti un ruolo centrale per i prossimi anni in Medicina e il fatto che sia stato individuato come referente italiano un chirurgo che ha all’attivo quasi mille interventi eseguiti negli ultimi 14 anni a Pisa con il sistema robotico da Vinci, è segno anche del riconoscimento del ruolo di primo piano in Italia ha ormai acquisito il Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica dell’Aoup. Un centro dotato di 4 sistemi robotici il primo dei quali è stato acquisito nel 2001, con una casistica elevata e un’offerta multidisciplinare pressoché completa, con una quarantina di chirurghi che vi operano provenienti da tutta l’area vasta nord-ovest, che è di riferimento europeo per l’addestramento e la didattica degli operatori e che si caratterizza per un modello organizzativo consolidato nel tempo che permette integrazione di risorse umane e tecnologiche in ottica di area vasta con il ricorso a procedure standardizzate su alti volumi di attività, che assicurano anche sostenibilità dei costi.L’incarico centrato sulle applicazioni in chirurgia addomino-pelvica è un riconoscimento anche alla vasta esperienza personale in chirurgia oncologica addominale, concretizzatasi poi nell’ampia casistica robotica che comprende tumori del colon retto, del pancreas, del fegato e delle alte vie digestive. E’ inoltre un riconoscimento alla ricca produzione scientifica correlata, consistente in numerose pubblicazioni innovative negli ultimi anni sulla robotica in Chirurgia generale. In particolare, quelle inerenti le prime applicazioni in letteratura del robot da Vinci Xi in chirurgia del retto, il primo studio clinico al mondo riguardante l’applicazione del tavolo operatorio integrato in grado di muoversi in coordinazione con il robot, la descrizione di nuove varianti tecniche per asportazione completa robot-assistita del colon-retto e di ricostruzione dopo chirurgia demolitiva del pancreas, la resezione colica robotica con singolo accesso (prima al mondo) e vari studi sull’ottimizzazione dei costi per il servizio sanitario nazionale in chirurgia robotica del retto e del pancreas.Il ruolo affidato con questa nomina al professor Morelli rientra in una più ampia pianificazione di sistema ed economica del Ministero, che prevede anche la chirurgia robotica fra i modelli innovativi per ricerca e sviluppo tecnologico da perseguire per il servizio sanitario nazionale dei prossimi anni (edm).