Il primo giorno di mercato inizia con un possibile colpo a mezzanotte. Il Monza infatti vuole soffiare Birindelli al Pisa grazie alla clausola rescissoria di 1,5 milioni di euro e l’ufficialità potrebbe arrivare già nelle prossime ore, se arriverà l’ok definitivo del calciatore.

LE TRATTATIVE – Già nelle scorse settimane il procuratore del calciatore, Marco Piccioli, aveva parlato alla stampa di una possibile partenza del ragazzo, visto un forte interessamento della Lazio, commentando così: “La Lazio non mi ha contattato personalmente, ma non escludo che ci possa essere stato un contatto tra società. Lui ovviamente sarebbe molto felice di giocare in un club così importante”. Aperti dunque alla disponibilità di discutere, il Pisa ha ricevuto dapprima la visita del presidente Claudio Lotito in persona che, giunto in città per altri motivi, aveva discusso anche di Birindelli. L’offerta della Lazio però non si avvicinava minimamente alla clausola rescissoria del Pisa di 1,5 milioni di euro.

A questo punto il Monza, venuto a sapere di questa possibilità, durante un meeting in Romagna tra alcuni esponenti di società di Serie A, ha iniziato a valutare l’opportunità di acquistarlo in tempi brevissimi, bruciando la concorrenza sul tempo. Secondo alcune indiscrezioni, il Monza avrebbe offerto uno stipendio di quasi 3 volte superiore a quello del Pisa per il giocatore. Il direttore dei brianzoli Adriano Galliani ha informato dell’offerta il presidente nerazzurro Giuseppe Corrado, con una telefonata di cortesia. La società nerazzurra, a quel punto, che aveva rinnovato mesi prima, nel corso della scorsa stagione, il giocatore fino al giugno 2024 senza alzare la clausola rescissoria, lasciandola alle condizioni del contratto precedente, non potrebbe fare nulla per evitare che il giocatore partisse. Se arrivasse l’ok definitivo del calciatore se ne andrebbe così uno dei pezzi più importanti della vecchia guardia.

BIRINDELLI – Quasi 200 partite in nerazzurro da under, Samuele Birindelli in questi anni si era guadagnato il soprannome di “giovane veterano”. Una promozione in Serie B col Pisa nel 2018-19 e una carriera da punto fermo della gestione Corrado, portato per la prima volta in prima squadra nel 2016 sotto la guida di Gattuso, quando il giocatore, pochi mesi prima, aveva vinto il campionato under 17 nazionale, approdando poi da capitano nella Primavera. Ha disputato i playoff per la promozione in Serie A con la divisa da capitano, perdendo la finale, proprio col Monza, poco più di un mese fa.