Clienti stranieri scappano senza pagare il conto, la cameriera li rincorre, chiama la polizia che non interviene. E’ accaduto nella giornata di ieri, vittima l’imprenditore Massimo Rutinelli, titolare del locale Ir Tegame in piazza della Berlina, già presidente del centro storico di Confcommercio: “Quello che è allucinante è la risposta che la mia dipendente, impegnata ad inseguire questi turisti fino piazza dei Cavalieri si è sentita rispondere dalla polizia, dopo aver chiamato il 112” – spiega con amarezza Rutinelli: “Hanno risposto che non possono intervenire perché il fatto essendo avvenuto all’esterno del locale, intervengono solo con i dati anagrafici e il numero di targa. Quanto accaduto è davvero sconfortante e ci fa capire quanto siamo lontani da una sicurezza a dimensione umana, dove una famiglia di turisti può consumare tranquillamente in un locale, alzarsi e non pagare il conto senza incorrere in alcuna sanzione. E’ chiaro che di fronte ad una risposta simile, il sentimento prevalente è quello della rassegnazione”.

Gli fa eco il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli: “Speriamo che si sia trattato soltanto di un errore e di un episodio sporadico. Credo comunque che sia necessaria una verifica di quanto accaduto, che obiettivamente non è giustificabile in alcun modo, tanto meno con risposte in burocratese. Imprese e attività commerciali hanno necessità di lavorare sapendo di avere alle spalle un efficace sistema di sicurezza che li tutela e li difende in caso di necessità. I cosiddetti episodi di microcriminalità non possono essere sottovalutati, sono al contrario la spia più evidente di una buona o meno qualità dell’accoglienza e della vita di una città”.