Nuovi posti auto e mantenimento degli stalli esistenti per ridurre l’impatto della pista ciclabile su via Bonanno. Questa la richiesta di Confcommercio Pisa al termine del sopralluogo che si è tenuto tra una delegazione di imprenditori e titolari di attività di via Bonanno e strade limitrofe con l’assessore alla Mobilità del Comune di Pisa Massimo Dringoli e Pisamo, presente con l’amministratore unico Alessandro Fiorindi e il tecnico Michele Primavera. Un incontro fortemente voluto dai commercianti e organizzato da Confcommercio Provincia di Pisa, presente con il responsabile sindacale Alessio Giovarruscio e la referente territoriale Donatella Fontanelli.

“Abbiamo avuto rassicurazioni sul mantenimento dei posti auto e degli stalli anche in seguito alla realizzazione della nuova pista ciclabile” affermano Giovarruscio e Fontanelli. “Una risposta che aspettavamo, considerato il forte impatto che la pista rischia di avere sulla viabilità e sulla disponibilità di parcheggi in una zona già messa a dura prova dalla carenza di posti auto e da una viabilità congestionata”.

Entra nel dettaglio Giovarruscio: “A partire dalla zona della Cittadella, al di la dei 18 nuovi parcheggi nell’area antistante al campo sportivo dell’Abetone, e di eventuali altri posti auto che potranno essere ricavati sul lato opposto della strada, l’impegno è quello di mantenere gli stalli esistenti davanti all’Hotel Villa Primavera per garantire il carico e scarico e nel caso di individare anche qualche parcheggio in più. Saranno conservati gli stalli già presenti sulla medesima carreggiata, mentre particolarmente importante è l’incrocio con via Rustichello. L’assessore si è impegnato a ricavare nuovi posti auto, a sosta temporanea di un’ora, così da consentire alle attività presenti di poter accogliere adeguatamente i loro clienti. l Comune e Pisamo, che ringraziamo per la disponibilità, hanno preso l’impegno di verificare tecnicamente la fattibilità degli interventi e procedere con la realizzazione. Una soluzione che permette di attutire i disagi per le attività giustamente preoccupate dalla cancellazione di posti auto che avrebbe portato la costruzione della pista ciclabile. Questa soluzione permette di garantire la disponibilità di un ragionevole numero di parcheggi senza impattare sulla complessiva fruibilità dell’area” conclude Giovarruscio.