Ieri era la giornata decisiva nel processo inerente il caso scottante della gara disputata lo scorso maggio, valida per il triangolare promozione fra Tau e Figline, la formazione di Altopascio si impose 5-1, ma quello che lasciò tutti sbigottiti furono i minuti finali, dove i padroni di casa segnarono tre gol e il comportamento di alcuni giocatori della compagine valdarnese. Nella gara susseguente il Livorno venne battuto dal Tau Altopascio, quindi furono i labronici obbligati a proseguire gli spareggi, venendo battuti ai calci di rigore dal Pomezia.

l Tribunale Federale Territoriale Toscana, si è pronunciato pronunciandosi irroga le seguenti sanzioni:
-Simone Simoni anni 3 di inibizione per omessa denuncia
-Emiliano Frediani 5 anni di inibizione
-Marco Becattini 3 anni di squalifica
-Vanni Burzagli 2 anni di squalifica
-Andrea Saitta 2 anni di squalifica
-Mattia Privitera 2 anni di squalifica
-ASD Figline 1965 Ultimo posto nel poule promozione con revoca della promozione in serie D

Solo parzialmente accolta quindi la richiesta della Procura che aveva chiesto la retrocessione all’ultimo del campionato (e non del triangolare): una condanna evidentemente giudicata troppo pesante nei confronti della società valdarnese.

A questo punto sono alte le probabilità che il Livorno, autentica vittima della vicenda venga ripescato in serie D, si attende l’ufficialità di questo verdetto, dopo si potrà passare al sorteggio dei gironi delle due categoria e mettersi alle spalle questa triste vicenda.

Fonte Almanaccodelcalciotoscano.it