Dalla lettura di un comunicato stampa abbiamo appreso che il sindaco di Pisa ha inviato una lettera al Ministro Lamorgese per chiedere un aumento di personale delle Forze dell’Ordine necessario per garantire controlli più puntuali e quotidiani, un riconoscimento delle tesi sostenute da tempo dal S.I.U.L.P.-Pisa che ci consente di ringraziarlo come fatto quando si era opposto allo spostamento della Questura dall’attuale sede al palazzo dell’ex provincia e nell’auspicio che quanto  prima sposi anche la richiesta di innalzamento di fascia della Questura.

Il S.I.U.L.P.- Pisa esprime inoltre molti complimenti a Michele Conti per il suo nuovo prestigioso incarico di Super Visore dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica per Pisa, come emerso dalla lettura del citato articolo stampa dal quale abbiamo appreso che, grazie alle sue richieste, al suo intervento, al suo impegno non solo sono state individuate le fasce orarie più delicate (dalle 16.00 alle 20.00) ma anche consentito chela zona della stazione,le cui colpe del degrado non vanno certamente imputate alla politica presente e passata,dallo scorso mercoledì 10 agosto u.s. ha avuto controlli espletati in modo esemplare con un posto fisso, con controlli dinamici, con vari passaggi con le auto di servizio nelle vie limitrofe.

Eppure la prefettura con un comunicato stampa di qualche giorno prima aveva precisato che già da giugno in zona stazione erano in atto controlli ordinari e straordinari a prescindere le richieste del sindaco e che per quanto consta al S.I.U.L.P.-Pisa quei controlli sono stati effettuati anche prima di quelle date citate dalle donne e dagli uomini della Polizia e dalle altre Forze dell’Ordine.

Il S.I.U.L.P.- Pisa attende il rientro del Prefetto al quale formalizzerà la richiesta di un nuovo confronto per meglio capire, tra le altre cose, come stanno effettivamente i fatti in relazione ai controlli effettuati alla stazione e se da tale eventuale intensificazione non scaturirà un allentamento di controlli in altre zone, vista la carenza di personale ed ancora per comprendere se la responsabilità dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica sia stata delegata al sindaco modificando,in ambito locale, la legge 121/81 oppure ci troviamo di fronte a parole dette in libertà.

Parole in libertà (in attesa delle scuse) come quelle usate nei giorni scorsi, quando il sindaco lamentava la “mancanza di impegno da parte delle altre articolazioni dello Stato presenti in città per garantire prevenzione e legalità per evitare il ripetersi di tragedie come quella avvenuta in via Corridoni” o come quando ha espresso tutta la sua disapprovazione nei confronti del sistema giudiziario dimenticando però di richiamare il ruolo della politica anche in questo campo.

Il S.I.U.L.P.- Pisa nel rispetto delle norme si dichiara pronto ad un sit-in permanente sotto i palazzi del Comune-Questura-Prefettura per riportare quel clima di tranquillità necessario affinché le figure responsabili dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica possano ancor più continuare a svolgere al meglio il delicato compito affidatogli dalla legge a tutela dei cittadini, senza assistere quotidianamente a prese di posizioni strumentali, da campagna elettorale che finiscono per ingenerare paure,confusione e disaffezione.

Un sit-in che il S.I.U.L.P.- Pisa, se sarà necessario, metterà in atto anche durante tutta la campagna elettorale con l’eventuale partecipazione delle altre strutture del SIULP-Toscana a tutela della dignità dei poliziotti pisani che sono lavoratori, padri e madri di famiglia, cittadini, elettori attivi, stanchi di diventare la valvola di sfogo su cui far gravare responsabilità altrui per effetto della pratica dello scarica barile, molto in voga sui temi della sicurezza sebbene i sovraccarichi lavorativi el’enorme sacrifico messo in campo ogni giorno, in attività di controllo del territorio, di attività investigative,di polizia giudiziaria, di Ordine Pubblico ma anche in compiti definiti, da qualcuno, burocratici ma necessari, fondamentali e propedeutici per lo svolgimento di tutte le altre attività di polizia.

Il S.I.U.L.P.-Pisa,sindacato che rispetta tutti gli schieramenti politici che si prodigano per la sicurezza,auspica di intercettare e sensibilizzare, con ben altri strumenti rispetto al sit-in, l’attenzione di coloro i quali si apprestano alla campagna elettorale e affinché nella loro agenda ricompaia la tematica della sicurezza con fatti concreti piuttosto che con le solite propagande che divengono spesso promesse non mantenute e richiama tutti al senso di responsabilità nell’auspicio di una collaborazione di tutte le forze in campo per garantire la sicurezza dei cittadini.

Conclude Vito Giangreco – La Politica si assuma la responsabilità di rendere le città più sicure rendendo il sistema giudiziario al passo con i tempi e soprattutto consideri la sicurezza come un investimento e non come una spesa.