Il periodo post pandemico ha incentivato un triste fenomeno, quello degli abbandoni e delle cessioni degli amici a quattro zampe. La buona notizia, a fronte di un fenomeno che, puntualmente, con l’estate, arriva al suo apice, è che molte famiglie scelgono i canili per adottare un animale e ricevere in cambio amore incondizionato.
Il Comune di Pontedera, assieme ad altre realtà della Valdera, è convenzionato con la struttura “La Valle Incantata” di Lajatico, che, grazie al lavoro incessante dei volontari della Associazione Amici degli Animali a 4 Zampe, riesce a garantire ai cani accoglienza, cura, gestione e, in molti casi, fortunatamente, anche l’adozione in una nuova casa. “Sì, continuiamo ad assistere ad abbandoni e cessioni – dice Rossella Prosperi, consigliera comunale di Pontedera con delega a tutela e benessere degli animali e tra le fondatrici della struttura che si trova sulle colline dell’Alta Valdera – C’è una carenza di sensibilità e, purtroppo, vediamo che molte persone che avevano preso un cane durante la prima fase della pandemia ora non vogliono più tenerlo”. E qui entra in ballo proprio la cultura del rispetto. Quella che, unita alla passione e all’amore per gli animali, porta tante persone proprio a “La Valle Incantata”. “Al momento abbiamo poco meno di 70 cani, ma il numero è variabile – racconta Prosperi – perchè in media due animali su tre che ci arrivano vengono adottati”.
Non solo, dunque, una struttura con servizi e attività di rilievo, ma sempre aperta e disponibile, dove i cani vengono, da subito, abituati alla socializzazione. “Le persone possono venire qui e fare una passeggiata a guinzaglio fino al Teatro del Silenzio – racconta ancora Prosperi – il nostro scopo non è solo quello di fare star bene gli animali, ma di renderli immediatamente adottabili”. “La Valle Incantata a Lajatico è un bellissimo esempio di tutela dei nostri amici a 4 zampe – aggiunge l’assessore all’ambiente del Comune di Pontedera Mattia Belli – purtroppo i numeri sugli abbandoni sono ancora impietosi e questo ci dà la misura del lavoro che ancora dobbiamo fare, soprattutto a livello culturale. Ma la speranza sta nei tantissimi animali curati, gestiti e poi adottati. Ringrazio – continua Belli – tutte le associazioni e i volontari che, quotidianamente, si impegnano sul territorio per la tutela del benessere dei nostri amici e ribadisco con forza l’appello Stop agli abbandoni“.