L’evento si è svolto alcune settimane fa, con l’Accademia dell’Incompiuto, realtà culturale che fa base proprio a Pontedera ( ma che ha collaboratori che arrivano da ogni parte del Mondo ) in Lituania, per una nuova fase di creazione collettiva, che è solo una tappa di un viaggio più ampio che proseguirà nei prossimi mesi anche in altri Paesi, nell’ambito di un dialogo tra popoli e culture che è tratto distintivo per lo stesso Comune di Pontedera.

“Andiamo avanti con la nostra azione di attività culturale, in città, ma anche portando in giro per il Mondo le nostre eccellenze – ha spiegato il sindaco Matteo Franconi – Con l’Accademia dell’Incompiuto avremo modo di realizzare, nei prossimi mesi, progetti importanti sul territorio locale”. Un ambito e una visuale d’insieme insomma che, recentemente, solo per fare un esempio, ha visto anche il gemellaggio istituzionale tra Pontedera e il comune di Brava ( Capo Verde ) nel contesto del festival Sete Sois Sete Luas, che è solo l’ultimo atto di un percorso intrapreso da tempo dall’Amministrazione nei rapporti istituzionali oltre confine“.


Rapporti con il fil rouge della cultura, come la stessa esperienza della Accademia dell’Incompiuto dimostra. In Lituania la nuova versione dello spettacolo “Gli assetati”, ispirato a “La gran bevuta” di René Daumal, si è svolto insieme a partecipanti lituani, professionisti delle arti performative ma anche rappresentanti di comunità locali. E, per questo, con testi tradotti in lingua locale. Un evento realizzato in collaborazione con Kaunas 2022, Fluxus Labas, Stazione Utopia, Comune di Pontedera, Korean Arts Council e Accademia Musicale di Pontedera.

Diverse versioni di “Gli Assetati” sono state finora realizzate a Parigi, in Brasile, in Ecuador e nella stessa Pontedera e prossimamente saranno portate in Germania, Spagna e Portogallo, ma anche a Singapore e in India, oltre che in Italia, a Grosseto, dando modo anche a giovanissimi artisti pontederesi ( è il caso della musicista Viviana Marino ) di prendere parte ad un’esperienza internazionale. In ogni Paese e luogo lo spettacolo finale assume infatti una forma diversa, includendo sempre nuovi materiali e incorporando elementi del folklore e della tradizione culturale locale. A Kaunas, Capitale Europea della Cultura 2022, ha preso la forma di “The Thirsty One Promenade”, con un titolo che ha richiamato il contesto nel quale l’evento si è svolto: una parata o passeggiata, festosa e colorata, nei cortili di Dainava, uno dei distretti della città e uno dei luoghi in cui Kaunas ha tenuto le attività di Fluxus Labas, coinvolgendo la popolazione. E infatti circa 300 persone hanno accompagnato lo spettacolo, alcune di loro prendendo parte alle coreografie.


L’equipe che si è recata a Kaunas era composta da diversi membri dell’Accademia dell’Incompiuto e da diversi collaboratori riuniti appositamente per questa performance. Con due mesi di anticipo artisti provenienti da Corea del Sud, Cile, Francia, Turchia, Mali, Colombia e Italia, si sono incontrati proprio a Pontedera per preparare il materiale artistico su cui lavorare. Le prove si sono tenute presso l‘Accademia Musicale di Pontedera e nel teatro della parrocchia della Rotta e, prima della partenza per la Lituania, il gruppo ha realizzato una presentazione in piazza Curtatone, davanti al pubblico locale, di canzoni e testi poi portati a Kaunas. 

Foto di Valeria Felix