Di seguito il calendario degli eventi:

Lunedì 8 agosto

Vol’Tango

Borgo di Pignano, Volterra (PI)

Tango argentino, Willem Meul / Ximena Zalazar Firpo & Ezequiel Sannucci / Lydia Müller, con Trio Tangata: Jacqueline Edeling (bandoneon), Margreet Markerink (piano), Boris Franz (contrabbasso). Costo: 15 euro. Orario: dalle 21.

Martedì 9 agosto

Vol’Tango

Pinacoteca Civica, piazza Minucci 7, Volterra

Tango argentino, Willem Meul / Ximena Zalazar Firpo & Ezequiel Sannucci / Lydia Müller, con Trio Tangata: Jacqueline Edeling (bandoneon), Margreet Markerink (piano), Boris Franz (contrabbasso). Costo: 15 euro. Orario: dalle 21.

Martedì 9 agosto

Inaugurazione Museo Etrusco Guarnacci

Via Guarnacci 6, Volterra

Dopo un lungo periodo di restauro riapre il Museo Guarnacci che conserva ed espone una delle più grandi collezioni di opere etrusche al mondo. Orario: ore 12.

10-11 agosto

Volterra Jazz

Piazza dei Priori, Volterra

Il 10 agosto alle 12 concerto nel centro storico con Marco Benedetti (contrabbasso) e Sergio Aloisio Rizzo (chitarra). Alle 18.30 al Museo Guarnacci “Rivivere la musica degli Etruschi”: un incontro con le emozioni e i suoni antichi, riprodotti dagli strumenti scoperti da Mensun Bound all’isola del Giglio. Un viaggio a ritroso nel tempo e nei luoghi in cui questi strumenti a fiato sottolineavano tutti i momenti più importanti della vita etrusca: dallo sport, alle attività ricreative, di culto e culinarie. A suonare la riproduzione dell’antico flauto è il sassofonista Stefano “Cocco” Cantini. Alle 21.30 in piazza dei Priori Friends Quartet con Stefano “Cocco” Cantini (sax), Giulio Stracciati (chitarra), Michelangelo Scandroglio (contrabbasso), Francesco Petreni (batteria).

L’11 agosto alle 12 nel centro storico concerto di Simone Gubbiotti (chitarra) e Gianmarco Scaglia (contrabbasso); alle 18.30 concerto di Alessandro Paternesi (batteria), Daniele Mencarelli (contrabbasso), Giulio Stracciati (chitarra); alle 21.30, infine, in piazza dei Priori è in programma il concerto di Romina Capitani (voce) con Marco Mariottini (clarinetto e clarinetto basso), Giulio Stracciati (chitarra), Franco Fabbrini (basso elettrico e contrabbasso), Paolo Corsi (batteria).

Giovedì 11 agosto

L’isola del Ferro, Rievocazione Storica

Isola d’Elba, Portoferraio (LI)

Molte sono le testimonianze della presenza etrusca all’isola d’Elba dovuta non solo alla posizione di centralità dell’isola stessa, in rapporto alle rotte commerciali marittime, ma soprattutto per lo sfruttamento minerario che la resero famosa in tutto il Mediterraneo. È a partire dal VI secolo a.C. che le miniere “insesauribili” di ematite del versante orientale dell’isola vengono per la prima volta aperte e il minerale di ferro elbano estratto e commercializzato nei principali siti della costa tirrenica. Da questo momento in poi inizia per l’isola la grande stagione metallurgica che ne segnerà per sempre l’identità e la storia. Obiettivo del progetto è ripercorre le rotte fra l’Arcipelago e il continente etrusco sulle tracce della lavorazione del ferro, degli scambi commerciali e culturali, mettendo in relazione le iniziative che l’Elba sta mettendo in campo con il progetto “Elba degli Etruschi” con quelle di Volterra prima Città Toscana della Cultura. Orario: dalle 10 alle 22.  

Giovedì 11 agosto

Mercatino di Chianni

Via del Piastriccio 2, Chianni (PI)

Mercatino di prodotti tipici locali e artigianato. Orario: dalle 10 alle 23.

Venerdì 12 agosto

Perseidi – La Notte delle Stelle Cadenti

Podere il Vile, Osservatorio astronomico di Volterra, Saline di Volterra

Osservazione guidata, ad occhio nudo e con gli strumenti in dotazione all’Osservatorio, del fenomeno delle Lacrime di San Lorenzo con la guida degli esperti del Gruppo Astrofili. Orario: dalle 20.

Venerdì 12 agosto

Lucio Dalla a 10 anni dalla morte

Teatro Persio Flacco, via Lungo le Mura del Mondorlo 25, Volterra

Lucio Dalla a 10 anni dalla morte, di e con Marco Masoni e la direzione artistica di Stefano Mecenate. Orario: dalle 21.15.

Sabato 13 agosto

Festa di San Lorenzo

Mazzolla (PI)

Tradizionale festa popolare in onore del patrono della frazione di Mazzolla.

Sabato 13 agosto

Experience Volterra. Le facce e le storie

Piazza dei Priori, davanti al Palazzo dei Priori

Visita guidata per scoprire una Volterra diversa. La visita, adatta alle famiglie con bambini ogni sabato introdurrà i visitatori ad itinerari insoliti con un personaggio che spiegherà un aspetto diverso della cultura e delle tradizioni locali. Durata della visita: 2 ore. Orario: dalle 10 alle 12. Costo: 20 euro, fino a 18 anni gratuito grazie al contributo del Comune di Volterra. Prenotazione gradita: 347.5749818, volterratour@gmail.com. La visita è in programma ogni sabato, fino al 24 settembre. 

Domenica 14 agosto

Luminara dell’Assunta

Centro storico di Santa Maria a Monte (PI)

La luminara è una processione che, alla vigilia della Solennità dell’Assunta, fa respirare al paese intero una ventata proveniente dai tempi lontani: il percorso è armoniosamente scandito con circa settemila lumini che, invece di essere portati dagli uomini come accadeva nel Medioevo, sono deposti in bicchierini di vetro ed appesi in appositi telai lignei, strutturati in modo tale da esaltare e tratteggiare le sagome e i profili architettonici degli edifici. Orario: dalle 18 alle 23.  

Domenica 14 agosto

Vol’Tango

Castello Ginori, Montecatini di Val di Cecina (PI)

Tango argentino, Estro Tango&Tango live music, Willem Meul / Ximena Zalazar Firpo e Marcelo Ferraro (contrabbasso), Jeronimo Casas (bandoneon). Costo: 15 euro. Orario: dalle 21.

Domenica 14 agosto

Volterra AD 1398

Piazza dei Priori, Volterra

Volterra A.D. 1398 si immerge ancora una volta in due palcoscenici unici: il centro storico, con gli austeri palazzi e le piazze, e il Parco Archeologico, dominato dalla Fortezza Medicea. L’apice della manifestazione è la “Giornata di festa nell’anno Domini 1398”, domenica 14 e 21 agosto, da mattina a notte. In questa occasione rivive una città medievale del 1398 con spettacoli, eventi, mercanti, artigiani, musici, giocolieri, popolani e nobili: un’occasione unica per immergersi, quasi per magia, nell’atmosfera del medioevo, in una delle più belle città della Toscana. Il centro storico si anima di un passato mai sopito e di spettacoli ricchi di colori e musiche, mentre nel parco archeologico prende vita la campagna: il villaggio con i suoi abitanti, i pastori, l’eremo dei frati, gli animali domestici e gli accampamenti militari, con spettacoli d’armi e falconeria. Orario: dalle 11 alle 23.30.

Domenica 14 agosto

Volterra attraverso le epoche

Piazza dei Priori, davanti al Palazzo dei Priori

Visita guidata della città alla scoperta di tremila anni di arte e storia, dalla Porta all’Arco etrusca al Teatro Romano, dal cuore medievale e rinascimentale fino ai giorni nostri. Durata della visita: 2 ore. Orario: dalle 10 alle 12. Costo: 20 euro, fino a 14 anni gratuito. Prenotazione gradita: 347.5749818, volterratour@gmail.com. La visita guidata è in programma tutte le domeniche, fino al 31 ottobre.

Fino al 4 settembre

Mostra di Franco Sumberaz

Teatro Persio Flacco, via Lungo le Mura del Mandorlo 25, Volterra

Mostra personale di Franco Sumberaz, con la direzione artistica di Stefano Mecenate. Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Fino al 1 novembre

La scala del Terzo Paradiso, di Michelangelo Pistoletto

Pinacoteca Civica, piazza Minucci 7, Volterra

Un’esposizione unica che nasce dal dialogo e dal confronto tra la bellezza e genialità del maestro manierista Rosso Fiorentino e l’innovazione e la forza del messaggio del maestro dell’arte contemporanea Michelangelo Pistoletto. Orario: dalle 9 alle 19. 

Fino al 30 settembre

Rosaforte, di Giada Fedeli

Chiostro della Pinacoteca Civica, piazza Minucci 7, Volterra

Mostra “Rosaforte” della pittrice pomarancina Giada Fedeli aka Grammaphi. La mostra è un percorso ambivalente tra antico e contemporaneo, una rielaborazione odierna della sacralità vista con occhi nuovi. Orario: dalle 9 alle 19.

Fino al 30 settembre

Fatal Error, di Gianni Lucchesi

Sotterranei Pinacoteca, piazza Minucci 7, Volterra

“Fatal Error” è un crash inaspettato che fa perdere l’equilibrio. Nella mostra dell’artista toscano Gianni Lucchesi il visitatore avrà l’opportunità di guardarsi indietro e così anche di guardare avanti, di perdere l’equilibrio da tante prospettive diverse per riconoscere le proprie distorsioni quotidiane. Le opere, tutte destabilizzanti, sono espressione del rischio costante che l’uomo vive, tra continue connessioni e disconnessioni. La mostra è a cura di Carlo Alberto Arzelà, con i testi di Nicolas Ballario. Orario: dalle 9 alle 19.

Fino al 4 settembre

Raffaello Gambogi (1874–1943): arte e sublimazione

Sottotetto Palazzo dei Priori, piazza dei Priori 20, Volterra

La mostra racconta la vicenda artistica e umana del pittore del gruppo dei postmacchiaioli, dagli anni della sua formazione al Reale Istituto di Belle Arti di Firenze, sotto la guida del maestro Giovanni Fattori, fino al periodo tormentato che precede la morte avvenuta a Livorno, la sua città natale, nel 1943. Vissuto tra Livorno, Firenze e Torre del Lago, Gambogi soggiornò ripetutamente a Volterra, nell’ospedale psichiatrico, nel tentativo di curare la depressione in cui era caduto. 

Fino all’8 gennaio 2023

Mino Trafeli: la scultura impossibile 2018-1980

Sala Bianca, Palazzo dei Priori, piazza dei Priori 1, Volterra

La mostra “Mino Trafeli: la scultura impossibile 2018-1980” a cura di Marco Tonelli e del Comitato per la promozione dell’opera di Mino Trafeli, è la prima tappa di una trilogia che si svolgerà nel Palazzo dei Priori, dedicata all’opera dello scultore volterrano (1922-2018) più rappresentativo della città toscana, nell’anno del centenario della nascita dell’artista. La mostra, con cadenza annuale e con un ordine cronologico invertito, come era nello spirito destabilizzante della poetica di Trafeli, dalle ultime opere alla produzione iniziale, vuole rendere testimonianza non solo della sua scultura, ma anche del suo spirito irriverente, ironico, mai fisso e sempre in cambiamento, come dimostrano le modificazioni continue di opere, le loro distruzioni, le loro combinazioni e riutilizzazioni sempre differenti, la pratica della decostruzione di immagini plastiche e video. La parola “impossibilità” è per Trafeli una parola chiave e fondamentale che compare spesso nei titoli delle sue opere, ma per Trafeli spazio era anche il contesto, il laboratorio, lo studio di lavoro in cui l’opera poteva essere agita (una scena teatrale, una scultura partecipata o maneggevole, indossabile, praticabile).È dunque partendo da queste premesse che la mostra di inaugurazione dello spazio dedicato a Trafeli presenterà le sculture realizzate negli ultimi trent’anni all’interno del padiglione Ramazzini dell’ex manicomio di Volterra, che l’artista aveva adibito a proprio studio, arrivando agli ultimi disegni di scultura e passando per opere dedicate al mito di Ulisse e opere video. È prevista anche la creazione di un itinerario virtuale che consentirà la visita delle più importanti opere di Trafeli sul territorio.

Fino all’8 gennaio 2023

Mino Trafeli: gli studi, la grafica, la scultura

Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena FCRV, piazza San Giovanni, Volterra

La mostra “Mino Trafeli: gli studi, la grafica, la scultura”, a cura di Marco Tonelli e del Comitato per la fruizione pubblica delle opere di Mino Trafeli, con fotografie di Fabio Fiaschi, è in programma al Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena, all’interno del progetto “Anima dia Volterra”, parallelamente alla mostra “Mino Trafeli: la scultura impossibile 2018 – 1980” che ha luogo nel Palazzo dei Priori. Sono qui esposte le fotografie realizzate di Fabio Fiaschi degli studi dell’artista (Via Ricciarelli, Porta all’Arco e padiglione Ramazzini dell’ex ospedale psichiatrico), studi dove si incontrava Trafeli e si parlava con lui di arte, immaginando il lavoro a venire e vedendo modificare quello in progress, e una nutrita serie di opere grafiche (disegni, litografie e acqueforti) realizzate dall’artista tra 1963 e 1980, che insieme a sculture di piccole dimensioni, che vanno da bronzi a alabastri a sculture agibili o impossibili o strumenti musicali, danno l’idea dell’apertura linguistica dell’opera di Trafeli a ogni tipo di sperimentazione, sia sulla sua stessa poetica sia sulla storia dell’arte, che l’artista volterrano del resto andava continuamente ripensando, come dimostrano in mostra i suoi omaggi grafici dedicati a Duchamp, Brancusi, Braque, Klimt, Michelangelo.

Fino al 4 settembre

Timeless encounters – Capitolo I, Aevum

Saletta del Giudice Conciliatore, Palazzo dei Priori, piazza dei Priori 1, Volterra

In occasione dell’apertura delle nuove sale restaurate del Museo Etrusco Guarnacci, AEVUM presenta un dialogo tra artisti e opere di epoche diverse all’interno di una linea del tempo unica, riunendo all’interno di una stessa sala preziosi reperti archeologici provenienti dalla collezione permanente del Museo Guarnacci e opere di Akiko Hirai (Giappone/UK) e Eleanor Herbosch (Belgio). Il procedere fluido che lo spettatore è invitato a seguire lo porta ad un continuo cambiare della prospettiva, e ricalca l’idea di un’esperienza creativa senza tempo, dove presente e passato si uniscono. In mostra tre opere uniche provenienti dal Museo, ognuna legata, ma con funzione diversa, al mondo dell’oltretomba etrusco, un vero e profondo culto nei confronti dei defunti destinati a vivere eternamente anche dopo la morte fisica. In dialogo con questi oggetti, due artiste contemporanee selezionate da KALPA. I segni vivi e graffianti realizzati in acrilico e argilla dei dipinti di Herbosch si fanno forma scritta, avvicinandosi a quella stessa carica emozionale e misteriosa della scrittura etrusca. Accanto a lei, le sculture in ceramica di Hirai sono espressione di un’esplorazione dell’idea di contrasto, una giustapposizione di argilla grezza e smalto traslucido.

Volterra XXII è organizzata dal Comune di Volterra con il sostegno di Regione Toscana e il contributo di Iren, Altair Chimica, Solvay, Unicoopfirenze, Magazzini Mangini, Toscana Energia, Gruppo Granchi