La XIV edizione del Festival del Pensiero Popolare_Palio di San Rocco Pellegrino che, dal 2019, vede la direzione artistica e organizzativa dell’associazione Tra i Binari, si svolgerà, come di consueto, dal 10 fino al 16 agosto 2022, radicandosi sempre di più nel quartiere Scioa, nella meravigliosa Piazza Buonaparte, coinvolgendo tuttavia l’intero centro storico.

A presentare questa edizione intitolata R.I.T.O. – Realtà, Immaginate, Tramandate, Ostinatamente, sono il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, la vicesindaca Elisa Montanelli, l’assessore Loredano Arzilli, insieme a Francesco Mugnari direttore artistico del Festival, Marina Capezzone responsabile della formazione e co-regista di Tra i Binari, Stefano Cavallaro responsabile della raccolta fondi, alla presenza di Marzio Gabbanini, presidente della Fondazione San Miniato Promozione e della Fondazione Istituto del Dramma Popolare e Alessio Guardini presidente dell’associazione Moti Carbonari – Ritrovare la strada.

“Vogliamo immaginare il rito nell’infinità delle sue manifestazioni, come collante tra individui, capace di creare momenti di scambio e di magia, una dimensione senza tempo che arricchisca lo scorrere del quotidiano – dichiara Francesco Mugnari -. Una ritualità fatta di gesti e cerimonie riconosciute come momenti extra-ordinari del quotidiano vivere, dove ci sia lo spazio per la celebrazione, la festa, il gioco, come per il silenzio, il magico, la comunicazione non verbale, la sorpresa, l’incontro. Dopo due anni di emergenza sanitaria, con una guerra che non sembra avere una risoluzione,  crediamo  che  sia  ancor  più  necessario  che  l’arte  non  smetta  di essere portata avanti dalle persone e per le persone, affinché la realtà si modifichi e prenda forma un nuovo mondo”.

Le strade e le piazze di San Miniato e del quartiere Scioa si animeranno di suoni, immagini, laboratori, spettacoli, voci, storie, lingue dove l’esperienza dell’arte stessa darà vita ad un rito popolare, capace di trasgredire la realtà e di aprire uno spazio magico condiviso.

Seguendo il flusso della grande risposta dell’anno precedente, dove molte persone provenienti dai vari network a cui Tra i Binari è collegato, sono giunte per festeggiare il palio e la comunità che si intesse nella teatralità, anche quest’anno il programma del festival sarà arricchito con spettacoli, concerti e una vasta proposta di laboratori di formazione teatrale. Laboratori per professionisti/e del settore (teatro, danza, musica), ma anche per i cittadini/e e la comunità incuriosita perché anch’essi/e possano essere parte attiva del processo creativo e di formazione.

Mercoledì 10 agosto si apre con l’inaugurazione del Melangolo: l’agrumeto vivo, nuovo spazio nei Vicoli Carbonai con una fitto programma di performance, installazioni, concerti e l’inaugurazione del murale a cura di Waldon e Olio. Il progetto di Moti Carbonari, Tra i Binari, Fermento, ATeLab e Pro Loco San Miniato è stato realizzato a valere del Bando “Siete Presente. Con i giovani per ripartire” promosso da Cesvot e finanziato da Regione Toscana – Giovanisì in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. La serata si aprirà alle 18.30 dalla Via Angelica-Piazza del Popolo con la performance di Tra i Binari, Kendra&Leonardo e GarArti Produzioni. Alle 20.30 ci sarà l’apericena con inaugurazione del Murale di Waldon e Olio per poi salire al Chiostro di San Domenico con il concerto di El Tegas  alle ore 22.00.

Giovedì 11 agosto il programma si sposta al Giardino della Cisterna della Misericordia in via Conti dove, alle 21.30, andrà in scena lo spettacolo Le metamorfosi di Ovidio della compagnia Aretusa, con la regia di Francesca Gatto. Alle 23.00 concerto dei Cumbia Poder quando la piadina romagnola incontra le empanadas colombiane”.

Venerdì 12 agosto si entra nel vivo del Quartiere Scioa. Alle 19.30 ci sarà l’incontro dibattito con gli ospiti in residenza al festival dal titolo Teatro e Comunità – Le prospettive: dal Locale all’Internazionale. Segue la rassegna di spettacoli e installazioni performative in contemporanea: Immagini segrete dallo Scioa. Una rivisitazione in chiave artistica teatrale dei luoghi più suggestivi del nostro quartiere.

Alle 21.00 e alle 22.30 va in scena Naufragio di e con Guilherme Kirchheim (Brasile) all’Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano in Piazza Buonaparte.

Alle 21.15 e alle 22.15 andrà in scena Ogni volta che di e con Marina Capezzone, Produzione Tra i Binari, all’interno del Frantoio in via Maioli, 57.

Dalle 21.30 alle 23.00 Ricordiamoci il sorriso con Vittoria Belvignati e Simona Fossi, performance-installazione a cura di Tra i Binari al Vicolo del Bellorino.

Alle 23.30 La Musica delle Stelle, sonorizzazione al pianoforte a cura di Gian Maria Ferlito (Catania), all’interno della splendida cornice dei Giardini Migliorati in Piazza XX Settembre.

Sabato 13 agosto sarà la volta della serata dedicata al cinema. Questa volta in grande stile per accogliere nella sua Piazza Buonaparte Paolo Taviani. Alle 21.00 infatti ci sarà un collegamento in live streaming con il regista che, dalla sua casa di Roma, ci racconterà la sua ultima opera, Leonora Addio, e porterà un grande saluto al suo quartiere natio. A seguire ci sarà la proiezione del film per una serata organizzata in collaborazione con il Comune di San Miniato e l’Arci Zona Cuoio.

Domenica 14 agosto grandissima serata di arte, musica e impegno civile con due ospiti d’eccezione: il musicista internazionale Peppe Voltarelli e la grande regista teatrale Annet Henneman. Alle 19.00 incontro dibattito “L’arte tra i conflitti”, dove i due ospiti della serata dialogheranno sulle proprie esperienze in territori di guerra e, per l’occasione, verrà anche presentato l’ultimo volume della Henneman “Nonostante”.

Alle 21.30 ci sarà la performance urbana esito del Laboratorio, a cura di Teatro di Nascosto – Annet Henneman. Alle 22.00 si accenderà invece il palco centrale con lo spettacolo Planetario, recital di canzoni di Peppe Voltarelli, che vede alla chitarra Massimo Garritano.

Lunedì 15 agosto sarà la serata della clownerie, della commedia e dei bambini. Alle 18.00 Missione speciale 20punto30, caccia al tesoro per grandi e piccini. Alle 21.30 Al Carajo! spettacolo di stand-up comedy di e con Martin Hidalgo, produzione Tra i Binari, e alle 22.00 spettacolo comico per vivere la follia come atto di libertà, Zona Franca di e con Federica Mafucci, regia di Andrè Casaca, produzione Teatro C’art Comic Education

La giornata conclusiva, martedì 16 agosto, sarà ricca e scoppiettante. Alle 18.00 si celebrerà il Palio di San Rocco con la celebre spaccata dei cocomeri con il culo.

Alle 20.00, Ora Pro Vobis, performance esito del laboratorio a cura di Moira Bartoli e Stefano Cavallaro. Alle 21.30 sarà la volta della presentazione del primo studio della nuova produzione artistica di Tra i Binari, Il corteo miserabile – La Promessa con la regia di Francesco Mugnari, in scena Marina Capezzone, Simona Fossi, Vittoria Belvignati, Martin Hidalgo, Simone De Fazio, Francesco Mugnari e i partecipanti del Laboratorio di Teatro Estivo per la creazione di un Corteo, musiche del compositore catanese Gian Maria Ferlito. Seguirà l’estrazione dei premi della Grande Lotteria di San Rocco Pellegrino, chiudendo la serata con il ritmo sfrenato delle Wunder Tandem duo di voci  dall’animo disco-punk, una fisarmonica e un mini set drum.

I laboratori del festival: Seminario di Teatro Reportage con Annet Henneman del Teatro di Nascosto, 12, 13 e 14 agosto, dalle 15.00 alle 19.00, nella Cisterna della Misericordia in via Conti, 44 a San Miniato; “Ora Pro Vobis” – Invettiva Popolare Creativa, un laboratorio di scrittura e movimento emotivo-corporeo su “ciò che perdonabile non è”, a cura di Moira Bartoli e Stefano Cavallaro, giovedì 11 agosto dalle 18.00 alle 20.00 e sabato 13 agosto dalle 10.00 alle 13.00 alla Loggia di casa Lotti, nel Vicolo del Bellorino a San Miniato.

Per info e prenotazioni sui laboratori: teatritraibinari@gmail.com, Francesco: 3385847087.

Molteplici sono le realtà che hanno sostenuto e reso possibile un Festival così ricco. Un ringraziamento speciale va alla comunità Sanminiatese, che ogni anno sostiene il Festival riconoscendolo come evento di ampio rilievo sociale e culturale.

Un ringraziamento ai sostenitori: Comune di San Miniato, Regione Toscana, Fondazione San Miniato Promozione, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato, Crédit Agricole, Diocesi di San Miniato e Misericordia di San Miniato.

E un ringraziamento ai partner: associazione Moti Carbonari – Ritrovare la Strada, Movimento Shalom, Arci Valdarno Inferiore, Filarmonica “G.Verdi”, Cooperativa Sociale La Pietra d’Angolo, 2VIP, Erasmus+ e SPL Service.