Una donazione di sangue collettiva è stata la risposta del Centro Addestramento Operazioni Speciali (CEADDOS), dislocato a Pisa e dipendente dal Comando delle Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE), all’appello lanciato dal Centro Trasfusionale dell’ASL di Livorno in merito alla carenza delle scorte di sangue.

I militari del CEADDOS impegnati nella condotta di corsi specifici per Operatori delle Forze Speciali dell’Esercito, spinti da un forte senso etico e morale, non si sono sottratti al dovere civico di aiutare chi è in difficoltà e necessita di una trasfusione di sangue. 

“Ci siamo sentiti in dovere, nei confronti della collettività, di accogliere la richiesta di sensibilizzazione alla donazione da parte dell’Azienda USL Toscana Nord – Ovest” sottolinea il Tenente Colonnello Amoroso, Comandante del Centro Addestramento Operazioni Speciali. “C’è stata una importante partecipazione del personale che continuerà anche in futuro” ha aggiunto.

“Ringrazio i militari e i sanitari”, ha detto il dott. Fabrizio Niglio, Direttore dell’Area di Medicina Trasfusionale dell’Azienda USL Toscana Nord – Ovest, “per l’impegno profuso e per il risultato raggiunto. Spero vivamente che sia di esempio per convincere tanti giovani che non hanno mai donato a venire al Trasfusionale per un colloquio o per la donazione. I pazienti sono in aumento costante mentre i donatori diminuiscono per ovvi motivi di età e salute. C’è sempre più bisogno di nuovi donatori per realizzare un turnover virtuoso che eviti al sistema di andare in sofferenza per mancanza di sangue. Speriamo che quello che si è visto in questi giorni sia un esempio per la cultura del donare”. 

FONTE: Comando delle Forze Speciali dell’Esercito