Quattro gol, nove ammoniti ed un espulso. Non sono mancate le emozioni all’Ettore Mannucci, dove il Pontedera va sotto per 2-0 nel primo tempo rischiando l’imbarcata, poi nella ripresa trova energie insospettabili rimontando la gara, sfiorando addirittura una incredibile vittoria. Catalano opta per il 4-3-2-1 schierando Perretta laterale di destra, Martinelli preferito ad Espeche al fianco di Shiba con Aurelio a sinistra. In mezzo al campo Ladinetti, Izzillo e Catanese. Fantacci e Cioffi a supporto di Petrovic.

Doccia Fredda- La gara si sblocca repentinamente: Spagnoli controlla palla del limite dell’area, arma il destro che va a morire sul palo alla destra di Siano prima di finire in porta. I granata provano una reazione di nervi, ma con il passar del tempo ha la meglio il pressing e l’organizzazione dei dorici mentre il Pontedera fatica a superare la linea mediana. Ospiti vicini al raddoppio al 20′, Paolucci innesca nello spazio Di Massimo che si presenta davanti a Siano che gli sbarra la strada, poi il portierino granata si oppone anche a Spagnoli. Poco dopo l’attaccante biancorosso calcia debolmente sugli sviluppi di una deviazione corta di Shiba. Il raddoppio è nell’aria, arriva puntuale al 40′ su rigore assegnato per fallo di Shiba su Simonetti. Spagnoli dal dischetto non si fa pregare firmando il 2-0.

LA RISCOSSA GRANATA- Nella ripresa accade quello che non ti aspetti, il Pontedera riapre il confronto al 6′, sponda di Petrovic a mandare in verticale Cioffi che davanti a Perucchini non si fa pregare firmando il primo gol in granata. La truppa di Catalano prende fiducia mentre l’Ancona perde le certezze, al quarto d’ora della ripresa Fantacci firma il pareggio raccogliendo il servizio di Petrovic. Nel finale i ritmi si abbassano, Moretti obbliga Siano a deviare verso la traversa, ma le occasioni per vincere le ha il Pontedera: Izzillo obbliga Perucchini ad una complicata deviazione, poi Mutton si “mangia” letteralmente il 3-2 facendosi ipnotizzare dal portiere biancorosso.

PONTEDERA-ANCONA 2-2

Pontedera (4-3-2-1): Siano; Perretta (28’ st Espeche), Shiba, Martinelli, Aurelio; Izzillo, Ladinetti, Catanese; Fantacci (28 ‘st Mutton), Cioffi (28’ st Somma); Petrovic (28’ st Nicastro). A disp. Cagnina, Stancampiano, Pretato, Di Bella, Bonfanti, Casadidio, Guidi, Benedetti, Tripoli, Marcandalli. All. Catalano.
Ancona (4-3-3): Perucchini; Mezzoni, Mondonico, De Santis, Martina; Simonetti, Gatto, Paolucci (17’ st Prezioso); Di Massimo, Spagnoli, D’Eramo (17’ st Lombardi).A disp. Vitali, Piergiacomi, Barnabà, Fantoni, Bianconi, Pecci, Mattioli, Berardi, Brogni. All. Colavitto.
Arbitro: Enrico Gigliotti di Cosenza. (Rispoli/Bernasso). IV ufficiale: Simone Gavini di Aprilia.
Reti: 3’e 40’ pt Rig. Spagnoli, 6’ st Cioffi, 15’ st Fantacci
Note: Espulso al 48′ st Somma. Ammoniti: Perretta, Paolucci, Cioffi, D’Eramo, Prezioso, Gatto, Espeche, Spagnoli. Angoli 5-3. Rec. 0’+4′.