“Si capisce la posizione, per parte dell’opposizione, di voler principalmente criticare l’operato dell’Amministrazione Comunale. Da un lato fa parte, appunto, dell’opporsi, anche se una maggiore consapevolezza ed oggettività sarebbe altrettanto opportuna”.
Risponde così il vicesindaco e assessore alle attività produttive Alessandro Puccinelli alle prese di posizione politiche arrivate dopo l’annuncio che, per il 2022, l‘Expo di San Luca non sarà svolto ( regolarmente aperto invece il luna park, a partire dall’8 Ottobre ). La motivazione è legata al fatto che l’avviso pubblico per la ricerca di un gestore dell’evento non ha avuto l’effetto sperato, non raccogliendo le adesioni sufficienti e quindi, a causa dei tempi stretti e di difficoltà oggettive, la realizzazione della manifestazione, di fatto, è risultata impossibile. 
“Non chiediamo di essere valutati solo per le cose positive ma, se vogliamo fare delle valutazioni, perché non mettere sul piatto anche quello che l’Amministrazione Comunale ha fatto in questo anno, pur con le difficoltà del momento, come l’evento internazionale delle MilleMiglia e dell’evento nazionale del Raduno ANPS tenuto a Pontedera”, spiega Puccinelli. “Eventi di grande rilevanza che hanno garantito grande conoscenza di Pontedera e presenze su territorio importanti per le attività. Al di là di questo, il comunicato della Lega appare anche contraddittorio, da un lato si riconosce le difficoltà che la manifestazione fieristica ha avuto nel tempo e, dall’altra, non si vuole riconoscere l’impegno che il Comune ha messo, nel periodo peggiore del Covid, per sperimentare nuove forme di organizzazione, che hanno peraltro dato un esito positivo e saranno la base per il rilancio del prossimo anno”.
“Questo lo abbiamo già detto e su questo lavoreremo per la Fiera di San Luca del prossimo anno”, conclude Puccinelli. “Siamo abituati a rispettare gli impegni che prendiamo e credo che questo sia stato ben evidenziato dal Polo Carlesi, definito al tempo un libro dei sogni. Polemizzare è lecito ma farlo a dispetto delle evidenze risulta, all’esito, poco utile da portare avanti. Infine voglio ricordare alla Lega, che pare tenere molto a cuore la Fiera di San Luca, che durante l’organizzazione durante il periodo Covid si scagliò contro la stessa perché, a suo dire, non consentita dal DPCM. A parte la massima trasparenza ed attenzione al rispetto di norme ma, forse anche prima, al rispetto della salute pubblica, l’esito fu che, nonostante ci fosse stato pure l’interessamento del Prefetto, l’esito fu positivo e la fiera si concluse regolarmente. Quindi si vuole bene alla Fiera solo quando si vuole fare polemica o sempre?! Noi siamo per il secondo approccio, altri pare di no.”