Inaugurato venerdì 12 ottobre nell’atrio del municipio il busto dedicato a Rosalìe Montmasson, eroina risorgimentale che partecipò, come unica donna, alla spedizione dei Mille. L’assessore alla cultura Andrea Buscemi ha presentato la nuova collocazione del busto ottocentesco, realizzato in marmo dallo scultore Salvatore Grita, nell’atrio comunale accanto alla celebre carrozza che appartenne a Giuseppe Garibaldi ospite a Pisa dopo essere stato ferito ad Aspromonte.

Donna di grande coraggio e di assoluta fedeltà agli ideali repubblicani, la Montmasson, non esitò, durante la spedizione dei Mille, a curare i feriti, a difendere anche con le armi i suoi compagni, a scontrarsi vis-à-vis coi Borboni. Una grande donna che merita di essere ricordata, sottraendo dall’oblìo l’opera d’arte che maggiormente la omaggia.

L’opera di Grita mostra un mestiere sofisticato e uno straordinario controllo classicista della forma, molto ben legato alle istanze del realismo (e che guarda anche alla scultura toscana quattrocentesca). Lo scultore siciliano fu sempre fedele all’ideale di un’arte destinata all’educazione civile della nazione.

In occasione del collocamento della statua è stato presentato, a cura della SMSBiblio, il romanzo “La ragazza di Marsiglia” di Maria Attanasio, che racconta la vita straordinaria della Montmasson, alla presenza dell’autrice, di Elisabetta Gangi, Presidente Associazione Milleforme e di Enrica Teresa Vignoli.

“Quella che presentiamo oggi – dichiara l’assessore alla cultura Andrea Buscemi – è un’operazione a cui il Comune tiene molto: si tratta di celebrare eroismo e virtù di una grande donna. Un ricordo che può servire da esempio per le nuove generazioni. Ringrazio il maestro Sandro Ivo Bartoli, pianista di fama internazionale, per la sua partecipazione che ha arricchito in maniera singolare l’evento di oggi”.

La cerimonia si è infatti conclusa con l’accompagnamento musicale del maestro Sandro Ivo Bartoli che ha eseguito brani di Franz Liszt, con la partecipazione della violinista Debra Fast.

Sandro Ivo Bartoli – Nato a Pisa nel 1970, ha studiato al Conservatorio di Firenze ed alla Royal Academy of Music di Londra, perfezionandosi poi con il leggendario pianista russo Shura Cherkassky. Nei primi anni Novanta Bartoli ha intrapreso una frenetica attività concertistica e discografica per riproporre al pubblico il repertorio italiano del primo Novecento. Sua la riscoperta dei concerti di Casella, Malipiero, Respighi e Pizzetti, cui ha aggiunto, nel 1995, la prima esecuzione moderna negli Stati Uniti della Toccata per pianoforte e orchestra di Ottorino Respighi in uno storico concerto che la PBS ha incluso nella serie Great Performances. In Europa ha tenuto concerti, incisioni e trasmissioni radiofoniche, nonché in lezioni e conferenze alle Università di Oxford (St. John’s College) e Londra (King’s College London), oltre alle collaborazioni con la Radio Nazionale Spagnola, con la quale ha realizzato una serie di concerti sulla produzione pianistica italiana con opere di Casella, Malipiero, Respighi, Pizzetti, Busoni, e la Sonata di Luciano Berio, scritta appena due anni prima, e con la BBC, per la quale ha inciso concerti di Respighi, Malipiero, Beethoven, Franck e la prima esecuzione assoluta del Paesaggio di Giancarlo Cardini. Più recentemente, a coronamento di una ventennale attività, il Club Lirico Renato Bruson di Torino gli ha conferito il Premio Gina Rosso per l’Eccellenza Artistica e, nel 2008, la sua incisione dei concerti di Gian Francesco Malipiero ha vinto il Diapason D’Or/Découverte. Nel 2012 è stato “Artista della Settimana” della Radio Nazionale Argentina.