Terzo impegno della settimana per il Pontedera, chiamato ad affrontare una delle squadre più attrezzate del girone A questo pomeriggio alle 18.30: la Robur Siena. Una gara da giocare con l’animo leggero di chi ha di fatto chiuso il discorso salvezza – obiettivo primario della stagione- e si gioca le sue carte per rendere questa stagione di valore assoluto. I granata occupano con il Novara l’ottavo posto in graduatoria e vede gli avversari di giornata a sole tre lunghezze- anche se i bianconeri devono recuperare delle partite- quindi con lo stimolo e la determinazione che questo può portare.

La vittoria di giovedì contro l’Albissola ha confermato la sensazione di un gruppo di grandi qualità: oltre a quelle tecniche, impressiona la personalità e il carattere con cui la squadra si esprime anche quando si trova a gestire uno svantaggio. Questa sera c’è la possibilità di battere una delle Big, con le quali la truppa di Ivan Maraia ha sempre giocato a viso aperto senza timore, non riuscendo però finora a vincere, riuscirci vorrebbe dire fare un ulteriore step di crescita. Sull’altro fronte arriva una squadra, che ha iniziato in maniera positiva il nuovo anno cogliendo – non senza soffrire – quattro punti a Pisa e contro la Pro Patria. Compagine che fa della solidità ed equilibrio una delle sue armi vincenti.

Dirige il confronto Gianpiero Miele di Nola, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Amedeo Fine di Battipaglia.

LE PROBABILI FORMAZIONI

PONTEDERA (3-5-2): Biggeri; A Benedetti, Borri, Ropolo; Magrini, Calcagni, Caponi, La Vigna, Mannini; Tommasini, Pinzauti. A disp. Sarri, Marinca, Benassai, Giuliani Vettori, Raimo, Serena, Fontanesi, Marseglia, Prete, R. Benedetti. All. Maraia.

ROBUR SIENA (4-3-1-2): Contini; De Santis, D’Ambrosio, Russo, Zanon; Vassallo, Arrigoni, Bulevardi; Guberti; Gliozzi, Cesarini. A disp. Nardi, Comparini, Imperiale, Romagnoli, Rossi, Gerli, Sersanti, Sbrissa, Fabbro, Aramu, Di Livio, Cianci. All. Mignani.