Riccardo Orsini, responsabile dei sistemi RISPACS e responsabile della conservazione nell’Azienda USL Toscana nord ovest, è il nuovo presidente di AITASIT,  l’associazione che riunisce a livello nazionale oltre 1200 amministratori di sistemi informatici in ambito sanitario. Orsini succede nella carica a Iuri Dotta dell’ASL 2 Savonese.

Le elezioni si sono svolte nel corso del 7° congresso nazionale dell’associazione, che quest’anno si e svolto a Livorno. Molti i temi affrontati nella due giorni labronica, con relatori di primo piano nel panorama regionale tra i quali Luca Lavazza della Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana, il neo direttore ICT (Tecnologie informatiche) di ESTAR Alessandro Iala e il referente per la Regione Toscana delle reti cliniche Francesco Bellomo. Lavazza ha illustrato il nuovo piano sanitario regionale, con particolare riferimento agli aspetti legati all’utilizzo degli strumenti informatici. Iala e Bellomo hanno presentato il progetto di teleconsulenza pediatrica e radiologica in fase di avvio nel territorio dell’Asl Toscana nord ovest. L’evento è stato caratterizzato anche dalla presenza del presidente nazionale della Federazione degli Ordini delle professioni tecniche della riabilitazione e della prevenzione Alessandro Beux, il quale ha illustrato le peculiarità della legge 3 del 2018 istitutiva degli ordini professionali per 19 profili sanitari. Integrazione, interoperabilità e scalabilità sono alcuni elementi che un sistema informativo sanitario deve contenere per potersi adeguare alle esigenze aziendali ma in particolare alle esigenze del personale. Questo, in sintesi, il messaggio principale che, il neo presidente AITASIT ha voluto lanciare a conclusione dei lavori.

Nel corso della riunione che si è tenuta immediatamente dopo la chiusura del congresso sono state individuate anche le altre cariche istituzionali: oltre al presidente Orsini (Regione Toscana) sono stati eletti il vicepresidente Maurizio Lombardi (Regione Liguria) e Matteo Amelio (Regione Emilia-Romagna).

Tra gli obiettivi di AITASIT ci sono quelli di: promuovere la creazione di una rete di professionisti esperti in modo da favorire il confronto e lo scambio in materia di sistemi informatici applicati ai flussi di lavoro nell’area sanitaria; predisporre e divulgare linee guida comuni e condivise in materia di praticabilità dei processi di imaging, gestione e trattamento dei dati sensibili nell’ambito della sanità elettronica e in conformità con le vigenti leggi, nell’ottica di una sempre più efficace gestione degli stessi; promuovere la definizione di un profilo professionale specializzato, adeguatamente responsabilizzato e remunerato della figura dell’amministratore di sistemi, mediante un’adeguata sensibilizzazione degli organismi competenti e attraverso una costante e mirata formazione in materia dei soggetti coinvolti; progettare, realizzare ed erogare eventi formativi su temi inerenti la telegestione dei dati sensibili, le bioimmagini e più in generale l’Information Technology in ambito sanitario; prestare consulenza nella gestione dello sviluppo delle reti informative digitali; promuovere ed organizzare eventi volti alla Formazione Professionale delle Professioni Sanitarie, attraverso il programma di Formazione Continua in Medicina (ECM); coordinare progetti di ricerca sulle tematiche relative alle nuove prospettive e alle possibili applicazioni e implicazioni nell’uso dei sistemi dedicati alla Telemedicina; monitorare l’evoluzione e la diffusione dei Sistemi Informativi in Diagnostica per Immagini; interfacciarsi con le ditte produttrici al fine di indurre una evoluzione dei sistemi dedicati costante e coerente con le diverse realtà professionali; collaborare con le altre figure professionali coinvolte nella gestione delle informazioni diagnostiche nell’ottica di un costante e globale miglioramento del servizio reso al paziente; proporsi nei confronti di tutti gli operatori coinvolti, come punto di riferimento nel rendere fruibile la normativa in materia di Information Technology in campo sanitario.