Valorizzazione dei siti del patrimonio culturale, materiale e immateriale, dello spazio di cooperazione transfrontaliero, anche attraverso azioni di accessibilità fisica e culturale. E’ questo lo scopo del progetto  strategico “GRITACCESS” – Grand Itinéraire Tyrrhénien Accessible (Grande Itinerario Tirrenico Accessibile), finanziato nell’ambito del programma di cooperazione Interreg Italia-Francia “Marittimo” 2014-2020, presentato questa mattina (mercoledì 27 febbraio ndr) in Palazzo Comunale a San Miniato alla presenza del sindaco Vittorio Gabbanini, dell’assessore al turismo Giacomo Gozzini, dell’architetto Nino Bova, del presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, del responsabile delle politiche comunitarie e delle relazioni internazionali della Provincia Luca Anghelé, dai funzionari della Regione Toscana per gli itinerari turistici Raffaele Mannelli e Lina Votta.

Il progetto prevede un finanziamento di 175mila euro da destinarsi all’Area Archeologica di San Genesio nel Comune di San Miniato. “Gli interventi principali per il nostro territorio consisteranno nella realizzazione di una copertura a protezione degli scavi archeologici di San Genesio per la fruizione degli antichi pavimenti, nella creazione di percorsi di visita accessibili, con installazione di sistema di illuminazione e posizionamento di pannelli descrittivi – spiegano il sindaco Vittorio Gabbanini e l’assessore Giacomo Gozzini -. Le attività progettuali saranno realizzate con l’assistenza tecnica della Provincia di Pisa che, in collaborazione con il Comune, si occuperà anche delle attività di sviluppo di un database per i percorsi locali del grande itinerario, delle attività di comunicazione e sensibilizzazione, delle attività di gestione e rendicontazione”. Il progetto, la cui durata è di 36 mesi, è iniziato il 1 marzo 2018. “Il primo anno è stato impiegato in larga parte per lo svolgimento di attività istruttorie e dunque nei restanti due anni si concentrerà la fase operativa con la realizzazione delle attività previste – spiegano ancora i due amministratori -. Nel mese di dicembre 2018 abbiamo dato il via ufficiale alla parte operativa del progetto  con la firma della convenzione tra la Regione Toscana (partner ufficiale del progetto), la Provincia di Pisa ed il Comune di San Miniato”.

“L’intervento che riguarda la realizzazione della copertura nell’Area Archeologica di San Genesio interessa la porzione absidale dell’antica pieve dell’VIII secolo – spiega l’architetto Bova -. Sarà trasparente, alta 3 metri e avrà un sistema di convogliamento delle acque ai lati della struttura, in modo da evitare che si possano formare ristagni. L’installazione consentirà di approfondire gli scavi e di lasciare scoperte le porzioni di pavimento a mosaico rinvenute in questi anni e poi ricoperte perché non fossero esposte alle intemperie”.

Il soggetto capofila è la “Collectivité Territoriale de Corse” (Regione Corsica), mentre al progetto partecipano oltre alla Regione Toscana (con i partner in convenzione Provincia di Pisa, Comune di San Miniato e Comune di Grosseto), anche l’Ufficio dell’ambiente della Regione Corsica, i Comuni di Bastia e Ajaccio, il Dipartimento del VAR (Regione PACA), la Camera di Commercio e dell’Industria di Nizza e Costa Azzurra; l’Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole minori d’Italia, la Regione Sardegna, la Regione Liguria, la Camera di Commercio di Genova, la Provincia di Livorno, la Provincia di Massa-Carrara e quella di Lucca.

“GRITACCESS è il risultato della collaborazione di 15 partner delle 5 Regioni dello spazio di cooperazione transfrontaliero, molti dei quali hanno già collaborato nella precedente programmazione 2007 – 2013 con progetti che hanno riguardato il patrimonio culturale come “Accessit”, “Bonesprit”, “Iterrcost”, “Sonata di Mare” – ha spiegato Anghelé -. Al primo posto ci sono la tutela dell’accessibilità e la valorizzazione di tutti gli itinerari turistici dei territori partner del progetto, grazie all’Europa che si dimostra ancora una volta vicina ai luoghi  della cultura”.

Il budget totale del progetto è di oltre 6 milioni e 700mila euro; di questi, 196.300 euro sono destinati al territorio provinciale pisano (21.500 euro per la Provincia di Pisa e 174.800 euro per il Comune di San Miniato). Non sono previsti oneri a carico degli Enti perché il budget è coperto per l’85% dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e per il restante 15% da un fondo di rotazione nazionale.

“Tutelare e promuovere una scelta a vocazione turistica com’è questa, dimostra l’attenzione e la sensibilità delle amministrazioni comunali e provinciali verso un obiettivo futuro che sembra essere sempre più concreto, come quello del turismo culturale – spiega Mannelli -. Partecipare a bandi europei complessi come Gritaccess prevede un lavoro di sinergie amministrative importanti tra i vari enti, in un dialogo costante a carattere istituzionale che ha dato i suoi frutti”.

“La Provincia sta vivendo un momento di rilancio per cercare di ridare vista a questo Ente, anche se i finanziamenti sono insufficienti – spiega il presidente Angori -. Ci sono segnali importanti che ci fanno pensare alla possibilità che la Provincia torni ad essere il punto di riferimento dei Comuni. Per arrivare ad intercettare finanziamenti così importanti, grazie ai quali possiamo valorizzare il turismo culturale, occorre un grande supporto tecnico-amministrativo. Rendere fruibili i numerosi siti archeologici sparsi sul nostro territorio è molto importante perché ci permette di recuperare le civiltà passate, lontane e diverse dalla nostra. E proprio grazie allo studio e alla conoscenza di queste diversità possiamo ottenere i risultati migliori grazie ai quali costruire progetti e percorsi turistici sempre più accessibili e alla portata di tutti”.