L’Università di Pisa e il rettore Paolo Mancarella hanno supportato la candidatura dei Monti Pisani alla nona edizione de “I luoghi del cuore” promossa dal Fondo Ambiente Italiano (FAI): il comitato ha infatti raccolto migliaia di firme di sostegno all’interno delle sedi universitarie. La presidente dell’Associazione degli amici della Certosa di Pisa a Calci, Fabiola Franchi, ha voluto ringraziare gli studenti e la comunità dell’Ateneo scrivendo una lettera al rettore e incontrandolo a Palazzo alla Giornata martedì 19 febbraio, insieme al segretario Simone Bandini.

Riportiamo di seguito il testo della lettera inviata da Fabiola Franchi al rettore.

“Buonasera Rettore,

so che è a conoscenza delle mie incursioni presso le varie facoltà durante la raccolta firme per i “Luoghi del cuore” del Fondo Ambiente Italiano.  La prima volta che mi sono recata all’Università pensavo di limitarmi alla raccolta delle firme degli studenti al momento dell’uscita degli edifici universitari. Tuttavia mi sono imbattuta in alcuni docenti fra i quali il professor Saulle Panizza che con grande gentilezza e disponibilità mi ha passato il microfono per spiegare agli studenti il motivo della mia presenza e l’importanza che la raccolta firme rivestiva per il Monte Pisano.

Sulla scia di tutto ciò ho preso coraggio e sono riuscita a coinvolgere le facoltà nelle quali presumo di aver raccolto ventimila firme circa, aiutata anche dal passaparola che si era creato fra studenti, i loro comitati, docenti e il personale. Ormai molti ragazzi mi salutano per strada… 🙂

Con il mio Comitato ho raccolto 114.670 firme e il Monte Pisano si è classificato primo ai “luoghi del cuore “del FAI.

Avrei un desiderio, ringraziare ad uno ad uno i ragazzi dell’Università che hanno firmato con tanto slancio ed entusiasmo dal momento che avevano anche assistito allo scempio che ha provocato il fuoco quella terribile notte. Essendo impossibilitata a farlo di persona, mi piacerebbe che si potesse fare un comunicato che arrivasse a tutti e che anche la stampa sapesse che importante ruolo ha avuto l’Università di Pisa in questa importante vittoria.

Il contributo ricevuto dal FAI è poca cosa, 55.000 euro ma la visibilità che può darci il primo posto ai luoghi del cuore del FAI è importante per tenere alta l’attenzione sul nostro Monte martoriato dal fuoco.

Grazie per la sua attenzione”.

Cordiali saluti.

Fabiola Franchi, presidente dell’associazione degli amici della Certosa di Pisa a Calci.