Mercoledì 20 marzo, al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, si terrà “Segni tra le maniun’iniziativa dedicata a persone affette da Alzheimer e a coloro che se ne prendono cura. A partire dalle ore 16, davanti a una delle bellissime opere del museo, verrà proposta un’esperienza multisensoriale, sotto la guida esperta delle operatrici museali, per stimolare i presenti a raccontare liberamente qualcosa del proprio vissuto oppure una storia di loro invenzione, creando così momenti di comunicazione e relazione con chi è loro accanto. La partecipazione è gratuita. Per partecipare è necessario prenotarsi inviando una email a accessibilita@sma.unipi.it o contattando il numero 050 2213629.

Profumi, aromi e odori ci parlano, rievocando atmosfere e risvegliando la memoria. L’olfatto, del resto, è un senso collegato direttamente con la parte più arcaica del nostro cervello, quella degli stati d’animo e delle emozioni. Sollecitarlo è importante per tutti ma lo è ancor più per persone affette da Alzheimer o altre demenze.

Da tempo sono poi riconosciuti dalla comunità scientifica i positivi effetti terapeutici dell’arte sull’umore e sulla salute complessiva, così come pure la sua capacità di attenuare stati di stress e ansia, tanto da consentire di diminuire le terapie farmacologiche. Da qui il valore terapeutico della pratica museale e dei “luoghi della cultura” nella cura di patologie come la demenza, fronte su cui il Museo della Grafica è attivo da anni con iniziative dedicate in particolare alle persone affette da Alzheimer e ai loro caregivers.