Ospite della prima puntata di “Eoraparloio” dallo studio di PisainVideo il mister del Prato Alessio De Petrillo. L’ex nerazzurro ha toccato molti temi: dalle prestazioni del Pisa alla situazione generale in Serie C. “Il Pisa ha giocato prima la partita del girone di ritorno e poi quella del girone di andata: penso che questo particolare renda bene la cifra della stagione che stiamo vivendo“, commenta l’allenatore.

Anche quest’anno – prosegue –, i dirigenti della Lega sono riusciti nell’impossibile: peggiorare il campionato“. “La qualità in campo ne risente. E’ un ragionamento automatico che viene fatto dalle società, che investono sempre meno per non mettere a rischio i propri capitali in un torneo mal gestito e mal pensato“, sottolinea De Petrillo. “Per questo motivo bisogna apprezzare l’impegno e la serietà del Pisa – spiega -. Insieme a poche altre società, rispettano tutte le scadenze e continuano a spendere soldi veri per competere all’interno delle regole“.

Il Pisa questa sera giocherà il quarto di finale di Coppa Italia sul campo della Viterbese: un appuntamento da non snobbare secondo mister De Petrillo. “Quando si scende in campo non si può mai scegliere quale risultato ottenere. Il Pisa ha l’organico per giocarsi due competizioni, e in questo momento ha anche l’entusiasmo e le energie mentali giuste per affrontare con personalità tutti gli impegni“. “Le difficoltà logistiche e fisiche si riescono a superare di slancio quando i risultati arrivano“. “Il pareggio con la Lucchese non deve essere valutato come un passo indietro – commenta il mister –. I rossoneri sono un’ottima squadra, al netto delle problematiche, e il Pisa ha disputato una buona partita. C’è da dire che dalla partita interna con la Pro Vercelli anche le formazioni più in forma e sulla carta più forti si schierano con un atteggiamento difensivo. Il Pisa anche dalle altre squadre è stato riconosciuto come una rivale temibile per le posizioni di vertice, e da ora in avanti i nerazzurri verranno affrontati quasi sempre in questo modo“.

Il Pisa e mister D’Angelo hanno fatto molto bene anche nel girone d’andata, nonostante molti deficit“. “Adesso la squadra è decisamente più competitiva, e anche in casa riesce a schiacciare gli avversari che si chiudono dal primo minuto – conclude De Petrillo –. L’Arena Garibaldi è un fattore in Serie C. Non è piaggeria, né una frase fatta: lo stadio nerazzurro sa essere determinante, basti pensare a come è stata vinta la sfida con la Pro Vercelli. A maggior ragione quando ci sono squadre meno abituate a giocare su questi palcoscenici, l’Arena deve continuare a spingere. Nel finale di stagione può portare qualche punto e qualche vittoria in più“.