L’associazione Salviamo La Rocca organizza per domenica 10 marzo una visita al borgo e alla Rocca di Ripafratta. Dopo il grande successo della visita alla Torre dell’Aquila (o altrimenti detta “Segata”), ecco il secondo appuntamento del ciclo “Le vie del confine”, organizzato dall’associazione Salviamo la Rocca per far conoscere il territorio tra Pisa e Lucca. Stavolta ci getteremo a capofitto ne “I segreti di Ripafratta” (III edizione): titolo né scelto casualmente né per attrarre curiosi: la piccola borgata storicamente contesa tra Lucca e Pisa nasconde difatti ben più di quello che potreste immaginare. E chi l’avrebbe detto? Anche per chi vi abita da decenni questo paese continua a essere una sorpresa.

Ci aggireremo tra le vie e gli edifici del borgo (pieve, molino mediceo), quindi tra antiche costruzioni militari ove potremo immedesimarci nei soldati con l’arma in braccio pronti a espugnare le mura o nei castellani che invece dovevano mantenerne le difese. Vi mostreremo la Ripafratta sotterranea che in rarissime occasioni apre le sue porte e vi racconteremo le storie di quella che invece è alla luce del sole i cui dettagli è difficile trovare altrove. Vi parleremo dei personaggi che hanno camminato per queste strade, da Uguccione della Faggiola a Lorenzo il Magnifico, da Sant’Agostino a Goldoni a Shelley. E poi, cavalieri, eremiti, architetti e (forse) templari.

Il ritrovo sarà davanti la chiesa di Ripafratta domenica 10 marzo alle ore 9:00: ad accogliervi ci saremo noi dell’associazione Salviamo la Rocca. La fine della visita è prevista per le ore 12:00. Potrete lasciare l’automobile presso la stazione che dista poche centinaia di metri dal luogo dell’incontro.
La via per la Rocca, che ci troveremo a imboccare ad un certo punto, è di facile percorrenza e il dislivello da coprire si aggira sui 50 metri. La gita è adatta a tutti (grandi e piccoli) ma si ricorda che per godersi appieno la giornata e in tutta sicurezza sono richieste scarpe da trekking e abbigliamento adeguato.

In caso di maltempo il tutto verrà rinviato alla domenica successiva e sarà nostra cura avvertirvi per tempo.

Per le prenotazioni potete mandare una mail al seguente indirizzo: visite@salviamolarocca.it
I posti sono limitati per motivi organizzativi: affrettatevi!

 

Fonte: pagina facebook Salviamo La Rocca di Ripafratta