Proseguono i lavori per la realizzazione della rotatoria in via dei Mille a San Miniato Basso. “Si sono appena conclusi gli interventi relativi alla prima fase grazie ai quali sono state demolite le isole spartitraffico, è stata ricostruita la pavimentazione e realizzati i cordonati per l’isola centrale e le isole spartitraffico – spiega l’assessore Marzia Fattori -. Adesso è necessario procedere alla realizzazione dei marciapiedi laterali”.

Questo intervento prevede una modifica dell’attuale viabilità, a partire da lunedì 4 marzo per circa 2 o 3 settimane. E’ stata infatti chiusa la corsia della Tosco-Romagnola in direzione Ponte a Egola e il traffico deviato. Per chi transita in arrivo da Ponte a Egola (direzione via dei Mille) ci si può immettere direttamente in rotatoria, mentre per coloro che provengono da via dei Mille è previsto il transito all’interno della rotatoria per poi immettersi sulla Tosco-Romagnola. Chi transita da San Miniato Basso in direzione Ponte a Egola deve transitare da via Guerrazzi o fare la rotatoria esistente e tornare indietro.

La pavimentazione attualmente presente nel tratto interessato dall’intervento ha caratteristiche del tutto compatibili per il transito dei mezzi leggeri e pesanti – spiega ancora l’assessore -. Le corsie di immissione e uscita dalla rotatoria in Via dei Mille e da San Miniato avranno una larghezza ridotta (circa 3 metri) per lasciare lo spazio sufficiente all’installazione del cantiere e alle operazioni di costruzioni del cordolo del marciapiede”. Per agevolare l’intervento e non mettere a rischio gli automobilisti, nei punti di immissione nella rotatoria sono stati apposti degli “stop” e i mezzi di massa superiore a 3,5 tonnellate e lunghezza superiore a 10 metri non potranno transitare. “Questo intervento è molto delicato perché interrompe a metà l’arteria principale del nostro territorio – spiega il sindaco Vittorio Gabbanini -. Per limitare al massimo disagi al transito, alle attività commerciali e ai residenti, abbiamo scelto di suddividere l’intervento in più parti, in modo da non interrompere mai la transitabilità del tratto. Si tratta soltanto di fare attenzione alla cartellonistica e rispettare i limiti di velocità per non creare disagi”.