In questi giorni si è aperto un dibattito, direi ormai purtroppo abitudinario, scontato e anche un po’ noioso, relativo alle modalità di individuazione del candidato alla presidenza della Regione“, afferma il sindaco di Peccioli. “Si deve procedere attraverso le primarie oppure costruire un accordo che metta insieme tutti appassionatamente? – prosegue Macelloni – Credo che sarebbe opportuno eliminare una volta per tutte le discussioni relative all’utilizzo dello strumento delle elezioni primarie per accedere a candidature importanti direttamente per nomina: le elezioni primarie si fanno sempre!“.

Oggi tra i molti problemi che condizionano il rapporto tra elettorato attivo e passivo, va evidenziato senz’altro il distacco sempre più forte tra i cittadini che eleggono e i loro rappresentanti che vengono eletti nelle istituzioni“, sottolinea Macelloni. “Il ricorso alle primarie quindi va inteso come un rapporto più stretto con i cittadini stessi e non come un eventuale regolamento di conti interni quando i potentati di turno non riescono a mettersi d’accordo. In quel caso è sicuramente un ulteriore elemento di frantumazione!“.

Quindi è politicamente indispensabile e rilevante decidere, senza alternative, che lo strumento di selezione sono le elezioni primarie proprio per stabilire un rapporto più stretto con gli elettori e dare la possibilità ai cittadini di poter individuare i candidati migliori per una determinata zona, per un territorio o per un specificato progetto“, conclude il primo cittadino di Peccioli.