Terzo impegno in una settimana per il Pontedera, atteso fra due ore nella terza trasferta consecutiva in soli otto giorni, dopo il pareggio di Olbia e la sconfitta di Carrara i granata di mister Maraia sono attesi dalla difficile trasferta sul campo del Novara. Inutile e banale parlare di partita difficile, in definitiva tutte ne presentano ma i granata hanno abituato tifosi e simpatizzanti a rispondere presente quando erano chiamati a partite anche lontano dal “Mannucci”. Alla vigilia Ivan Maraia si è detto fiducioso, la squadra nonostante le fatiche di questa settimana è in palla sia dal punto fisico che da quello morale.

Nel 3-5-2 di partenza quello che verrà schierato, non sono partiti alla volta del piemonte sia Bernardini che Tommasini. Possibili alcuni cambi in difesa, dove Risaliti e Benassai potrebbero ritrovare il posto in difesa mentre a centrocampo Bruzzo e Barba sono i favoriti al fianco di Caponi, Pavan andrà a presidiare la corsia destra, ballottaggio invece a sinistra fra Ropolo e l’ex Visconti, in attacco spazio a De Cenco e Semprini.

Le probabili formazioni

Novara (4-3-2-1): Marchegiani; Barbieri, Pogliano, Sbraga, Cassandro; Nardi, Collodel, Buzzegoli; Piscitella, Cisco; Bortolussi. A disp. Marricchi, Ferrara, Tartaglia, Bove, Bellich, Bianchi, Schiavi, Capanni, Gonzalez, Peralta, Pinotti, Pinzauti, Zunno. All. Barbieri.

Pontedera (3-5-2): Sarri; Risaliti, Piana, Benassai; Pavan, Bruzzo, Caponi, Barba, Ropolo; Semprini, De Cenco. A disp. Bianchi, Cardelli, Cicagna, Serena, Visconti, Salvi, Bardini. All. Maraia.

Arbitro: Gianpiero Miele di Nola. (Salama/Rondino).