A poco più di 24 ore dalla sfida che vedrà i nerazzurri impegnati all’Arena contro il Chievo (domani ore 15) ha parlato, nella classica conferenza stampa di presentazione al match, Mister Luca D’Angelo che ha anticipato ai mezzi stampa i suoi pensieri e le tematiche sull’ennesima importante sfida di campionato. Ecco di seguito le sue dichiarazioni:

Il Chievo è una squadra forte composta da tanti giocatori che per anni hanno militato in Serie A, hanno un bravo allenatore ma se fanno fatica a trovare continuità di risultati significa che qualche problemino anche loro ce l’hanno e noi dovremo essere bravi a sfruttare questi piccoli difetti. Comunque se il Chievo ha fatto così tanti anni di Serie A un motivo c’è, non vanno assolutamente sottovalutati solamente perchè non stanno vivendo un gran momento.”

“Soddimo si è allenato con la squadra negli ultimi 3 giorni, mentre De Vitis si allenerà oggi. Bisognerà solo valutare se farli iniziare da subito o a partita in corso. Vi ringrazio per i complimenti sul mio riconoscimento per il terzo posto alla panchina d’oro di Serie C, ammetto che è una bella soddisfazione.”

Dobbiamo pensare che ogni partita possa portare delle insidie, però la squadra sta molto bene sotto tutti i punti di vista, perciò cercheremo di fare la nostra gara cercando di attaccare il più possibile cercando di non fare arrivare troppi rifornimenti in avanti al Chievo. Rispetto alla sfida giocata all’andata a Verona dovremo cercare di stare più concentrati per tutti i 90′, ogni gara ha una storia a sé e domani proveremo a fare una grande partita, una gara d’attacco perché giochiamo in casa e vogliamo entusiasmare i tifosi. Giocare in casa è un valore aggiunto, non credo sia un problema giocare a casa, anche se non vinciamo da dicembre.”

“Pompetti è un giocatore di valore, un calciatore giovanissimo. Come caratteristiche non abbiamo un calciatore così, tutti i giocatori che abbiamo davanti alla difesa hanno caratteristiche diverse. Un giocatore tipo “alla Pirlo”. Marin è il ’98 più forte della Serie B così come Birindelli è il ’99 assieme a Pobega della categoria. Vignati di che anno è? Un 2000? Ecco lui non bisognerà sottovalutarlo domani. Marin ha sbagliato a Cremona nella prima parte della gara, ma è stato bravo a superare il suo momento negativo giocando una grande partita e dimostrando grande personalità per la sua età.”

E poi conclude – “Vero che il campionato di B è molto tirato, molto difficile. La società si è mossa bene sul mercato, abbiamo acquisito giocatori che dal punto di vista dell’esperienza ci hanno dato qualcosa di più. A mio avviso abbiamo una squadra pronta a giocare contro qualsiasi avversario.”