Il 23 febbraio il Rotary compie 115 anni e festeggia in tutto il mondo l’anniversario della nascita dell’Associazione avvenuta nel 1905. I Rotary e il Rotaract Club della nostra città hanno celebrato questo importante avvenimento tutti uniti in un incontro che si è tenuto venerdi 21 febbraio a Palazzo Gambacorti. Presenti Alessandro Gennai, Presidente del Consiglio Comunale di Pisa, gli Assessori Raffaele Latrofa e Massimo Dringoli, Grazia Salimbeni Presidente Rotary Club Pisa Pacinotti, Massimo Lupetti, presidente eletto Pisa Pacinotti, Marco Santocchi vice presidente Rotary Club Pisa, Savino Sardella presidente Rotary Club Pisa Galilei, Luca Fornari presidente Rotaract, Paolo Corsini assistente del Governatore area Tirrenica 2, Antonio Trivella Responsabile distrettuale programma “Africa vicina”.

I Rotary Club Pisa, Pisa Galilei e Pisa Pacinotti, assieme al Rotaract Club Pisa colgono questa occasione per sottolineare la loro visione alla propria comunità, che è quella di credere in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi.

Lo scopo del Rotary è da sempre quello di “connettere il mondo” dal tema dell’anno del Presidente internazionale Mark Daniel Maloney, il quale ha ricordato che “dal 1905, il mondo è cambiato profondamente. Allora, la popolazione mondiale contava circa 1,7 miliardi di persone. Oggi, siamo 7,7 miliardi. Se 115 anni fa negli Stati Uniti c’erano 5 telefoni ogni 100 abitanti, nel 2020 si stima che il 96% della popolazione disporrà di un telefono cellulare, mentre tra Cina e India i cellulari in uso sono oltre un miliardo.

Nei 115 anni trascorsi – ha sottolineato Maloney – dalla fondazione del Rotary, tutto pare sia cambiato, ma non i nostri valori. Eravamo impegnati e continuiamo ad impegnarci per i valori di amicizia, integrità, diversità, service e leadership. Il nostro motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale” risale al 1911, ma lo spirito etico che ne è alla base era già condiviso dai fondatori del Rotary”.

Il Rotary è impegnato in sei aree d’intervento per creare relazioni internazionali, migliorare vite e creare un mondo migliore per sostenere i nostri sforzi volti a edificare la pace. L’impegno più grande resta quello di eradicare la polio dal mondo: il grande traguardo è sempre più vicino: dai 350.000 casi all’anno quando il progetto prese il via nel 1979 con la vaccinazione di sei milioni di bambini nelle Filippine si è giunti lo scorso anno a pochi casi in Pakistan e Afghanistan.

Sono trascorsi 115 anni da quando Paul Harris diede vita al Rotary a Chicago insieme a tre amici. Alla sua morte, nel 1947, da un gruppo di quattro persone il Rotary si era trasformato in 6.000 club in oltre 70 Paesi, con 300.000 soci in oltre 70 Paesi. Lo scopo era quello di consentire a professionisti di vari settori di incontrarsi per scambiare idee, instaurare amicizie significative e durature e migliorare la loro comunità. Oggi i soci sono un milione e 200mila nel mondo e i Club più di 35mila. Il Rotary è suddiviso da 530 Distretti nel mondo e in Italia sono 13. I Club del nostro Distretto (comprende tutta la Toscana) sono 66 e i soci 3305.