Allontanare dal domicilio l’uomo maltrattante, questa la richiesta che il centro antiviolenza della Casa della donna di Pisa, insieme ai centri antiviolenza Frida di San Miniato, Le Amiche di Mafalda di Pomarance, Eunice di Pontedera e altre associazioni pisane tra cui Donne in Movimento, Nuovo Maschile e Aied, ha rivolto al Procuratore della Repubblica di Pisa e al Prefetto di Pisa. Nella lettera, firmata da 12 realtà della città e della provincia di Pisa, si chiede che, in questo periodo di emergenza e di isolamento forzato in casa, la Procura della Repubblica di Pisa adotti, così come già successo a Trento, un provvedimento che offra protezione e sostegno concreto alle donne che subiscono maltrattamenti e violenza. La stessa richiesta è stata avanzata qualche giorno fa anche al Procuratore di Firenze dal centro antiviolenza Artemisia e altre associazioni fiorentine.

“Ci auguriamo – dichiara Giovanna Zitiello, coordinatrice del centro antiviolenza Casa della donna – che il Procuratore di Pisa accolga la nostra richiesta e adotti quanto prima un provvedimento che, in caso di violenza domestica, preveda l’allontanamento del maltrattante. In questo periodo di emergenza e isolamento forzato tra le mura di casa, in cui tanta violenza rimane sommersa perché le donne non sanno cosa potrebbe accadere loro in caso di denuncia, un simile provvedimento rappresenterebbe un segnale forte e importante che certo aiuterebbe le donne a denunciare”.

In allegato il testo integrale della lettera con l’elenco delle associazioni firmatarie.

Il testo integrale della lettera è disponibile anche online sul sito della Casa della donna all’indirizzo https://www.casadelladonnapisa.it/lei-resta-a-casa-lettera-procuratore-pisa/