E’ disponibile on line il Rapporto di Sostenibilità 2020 dell’Università di Pisa. Pubblicato dalla Pisa University Press, il volume è frutto del lavoro della Commissione per la Sostenibilità di Ateneo e racconta l’impegno dell’Ateneo sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Composto da circa 160 pagine ricche di foto e infografiche, il Rapporto si articola in quattro sezioni che descrivono quali impegni l’Ateneo si è assunto negli ultimi 3 anni per contribuire attivamente alla costruzione di un mondo e di una società più sostenibili. “Identità e cifre” illustra l’università e la comunità accademica in tutte le sue componenti; “la nostra agenda per la sostenibilità” spiega come si declina la sostenibilità all’interno dell’Ateneo a livello di risorse, strutture e ricerca; “politiche di benessere e inclusione sociale” descrive tutte le azioni e i servizi di tutela dei diritti e contrasto alle discriminazioni e messi in atto dal personale e dai diversi organi dall’Ateneo;  “il nostro impegno per l’ambiente” è dedicato infine alle iniziative intraprese in tema ambientale con in primo piano energia, rifiuti, acqua e mobilità e i relativi consumi.

“Fra i molti punti che emergono da questo rapporto – dice la professoressa Elisa Giuliani che ha curato il volume assieme ad altri membri della Commissione – vorrei sottolineare l’impegno dell’Ateneo sui programmi di scambio con i Paesi a reddito medio-basso e la convergenza dei progetti di ricerca nazionali ed internazionali  sugli obiettivi dell’Agenda 2030, con molti progetti di successo su questi temi coordinati da donne”.

Infine, sottolinea Giuliani, “il report mostra alcune delle iniziative in materia ambientale promosse dall’Ateneo su impulso della Commissione, come l’installazione degli erogatori di acqua pubblica nei principali poli didattici, che ci auguriamo sia la prima di una lunga serie di azioni orientate a garantire maggiore benessere, equità e salute nella nostra comunità”.

“La nostra università sta sempre di più adottando comportamenti che siano all’altezza di quanto insegniamo – aggiunge il Rettore Paolo Mancarella  – E se la recente nascita del Polo della memoria San Rossore 1938, nel suo essere ad impatto zero, è certamente la più concreta e visibile dimostrazione di questo impegno, è nelle piccole cose di ogni giorno che vogliamo incidere, dalla riduzione dell’uso della plastica a quello delle emissioni di gas serra nell’atmosfera. E’ un processo in divenire e Rapporto di Sostenibilità 2020 è un momento di bilancio che serve a percorrere la strada che ancora manca”.