Auspichiamo che l’estensione del green pass ai dipendenti privati possa imprimere l’accelerazione necessaria a raggiungere gli obiettivi di copertura vaccinale, e quindi a superare nel breve-medio periodo la stessa necessità di una certificazione verde. Siamo consapevoli che le difficoltà per le imprese non mancheranno, ma altrettanto consapevoli che questo strumento impedisce in maniera crediamo definitiva ogni possibilità di nuove chiusure che sarebbe il colpo finale per le nostre imprese”.

Con una nota, Confesercenti Toscana Nord, esprime la propria posizione alla vigilia dell’entrata in vigore dell’obbligo di green pass nei luoghi di lavoro. “Abbiamo realizzato delle guide tecniche per i nostri soci – scrive ancora l’associazione – per gestire il decreto e soprattutto le modalità di controllo per i dipendenti. Non nascondiamo un po’ di preoccupazione per quelle figure che, nel caso non vogliano dotarsi del certificato verde, dovranno essere sostitute con difficoltà a reperire nuovo personale. Difficoltà che abbiamo già visto durante tutta l’estate. A questo si aggiunge la necessità di trovare il profilo giusto per quella mansione e la formazione di questo personale nuovo da inserire sui luoghi di lavoro”.