la Prima Commissione Consiliare ha incontrato i vertici della Proloco, il Presidente Gino Stefanucci, il suo vice Bani e il Tecnico Roberto Stefanucci sull’argomento presentato dalle minoranze avente per oggetto: “Riqualificazione Coltano”.

Il Tecnico Stefanucci ha rammentato che per Coltano si è avuta una inversione di tendenza positiva soprattuto sulla soluzione dei problemi legati alle strade, ma Coltano per fare un salto di qualità deve essere considerata non più come come periferia, ma come “borgo rurale”. Questo favorirebbe l’uso di fondi europei per il recupero dei borghi e anche progetti legati al PNRR

A Coltano esistono fabbricati pubblici inutilizzati fatiscenti di proprietà della Regione Toscana, ben due bandi di riqualificazione sono andati deserti, ma ci sono varie idee per il loro riutilizzo, per far tornare il borgo ad essere un paese vivo con un maggiore presidio e servizi.

Tutti d’accordo con la Pro Loco, a partire dall’Assessore Dringoli che ha rammentato che Coltano non c’è solo la c’è la Stazione Marconi come attrazione turistica, per Dringoli non c’è da piangersi addosso, essenziale il recupero delle volumetrie senza dimenticare che Coltano è nel Parco e sottoposto ai piani di gestione in elaborazione si spera pronti a fine 2022 pronti.

E più che sul PNRR dove le risposte sono vaghe ancora, Dringoli punta sui finanziamenti per le “vie medicee” vista l’importanza della Villa Medicea.

Altra direttrice e il turismo, ma “Pensate che quando fu istituito il Parco con il primo piano di Cervellati – dice il Professore- prevedeva di riallagare Coltano…per il turismo in barca!”.

Oggi ci sono altre potenzialità per un territorio unico e Punzo, presidente della Commissione competente ha ricordato l’occasione mancata per il turismo croceristico senza un accordo tra gli operatori locali.

Poi sollecitato da Stefanucci sulla devastante presenza del campo rom, ho sottolineato che in Italia siamo diventati un esempio di come si possano chiudere queste vergogne con l’operazione di via Maggiore d’Oratoio e ho ricordato che occorre una valorizzazione del cippo che ricorda il Campo di Concentramento Americano, partendo dalle piccole cose, creando interesse delle persone su cosa c’è di unico nel nostro territorio.

Tutta la commissione poi ha convenuto che questo è stato solo l’inizio di un lavoro su Coltano, un punto su cosa è stato fatto, la sede pubblica ufficiale dove si sono poste delle idee sulle questioni aperte e su gli obbiettivi sintetizzati in questi punti ampiamente condivisibili:

  • Stazione Marconi progetti e contatti per sbloccare il milione di €
  • PNRR lavorare sui progetti
  • dialogo per il riutilizzo della Scuola
  • Acquisizione delle strade dal demanio per una migliore manutenzione
  • Confronto e dialogo con la cittadinanza
  • Tavolo Comune-Regione su Coltano

Maurizio NeriniPresidente