Le trasferte si confermano un tallone d’achille per il Pontedera, capace di ottenere soltanto 7 punti sui 24 complessivi ottenuti. I granata nella ripresa cedono alla Carrarese per 2-0, al termine di una prestazione non scintillante della compagine di Ivan Maraia. La sconfitta di Carrara sicuramente amareggia per com’è venuta, ma ci vuole equilibrio senza lasciarsi prendere al disfattismo, Rispetto a tre giorni fa l’avversario era sicuramente alla portata come ricordato dal tecnico e dal capitano Andrea Caponi. La squadra quando non vince dovrebbe fare di tutto per evitare le sconfitte, i pareggi spesso permettono di muovere la classifica affrontando in maniera diversa le settimane. In questo caso i granata con questa sconfitta non passano come avrebbero voluto le feste Natalizie, la classifica comunque al momento è rassicurante.

Il Pontedera deve crescere sul piano dell’atteggiamento, e della continuità i valori ci sono. Da gennaio in poi c’è da cambiare passo come avvenuto lo scorso anno, in un campionato peraltro molto difficile. L’obiettivo principale è il mantenimento della categoria: il vantaggio sulla zona playout è di cinque lunghezze, mentre l’approdo ai playoff per la serie B dista solo tre punti.