Da più di dieci anni la Lega Pro è in prima linea nella lotta al match fixing e lo fa attraverso due strumenti fondamentali: a) il monitoraggio di Sportradar su tutte le gare di Serie C e da quest’anno anche dei campionati Primavera 3 e 4, b) la formazione sul fenomeno delle frodi nelle competizioni sportive dei ragazzi del settore giovanile e dei calciatori professionisti di tutti i club di Serie C attraverso l’Integrity Tour. Siamo felici che il percorso condiviso con Sportradar e con il prezioso supporto dell’Aic, malgrado il Covid, sia ripreso anche nella stagione 2021/22” dice il segretario generale della Lega Pro Emanuele Paolucci.

Il primo Integrity Tour della stagione 2021-2022 ha fatto tappa ad Andria. All’incontro erano presenti i ragazzi della prima squadra e della Primavera della Fidelis Andria. L’Integrity Tour è giunto alla sua undicesima edizione: un traguardo da sottolineare per il progetto nato dalla collaborazione tra Lega Pro e Sportradar per contrastare il fenomeno del match fixing. Anno dopo anno l’Integrity Tour ha consolidato la sua importanza, avendo l’attività di formazione per lottare contro le frodi sportive alla base del progetto. Sono stati più di cento gli incontri, compresi quelli con le squadre giovanili, organizzati in queste stagioni con più di tredicimila atleti formati.

All’incontro di Andria hanno preso parte Emanuele Paolucci segretario generale della Lega Pro, Marcello Presilla responsabile Integrity per l’Italia di Sportradar, Danilo Coppola rappresentante Aic e Giuseppe Camicia direttore generale della Fidelis Andria.

Desidero ringraziare la Lega Pro per il lavoro congiunto. L’attività di formazione ed informazione– ha dichiarato Marcello Presilla, responsabile Integrity per l’Italia di Sportradar AG – su temi sensibili come l’integrità sportiva, unitamente alle attività di controllo e monitoraggio sulle partite rimangono una priorità e sono fondamentali ancor più in un momento come l’attuale, fortemente condizionato dalla crisi economica e sanitaria dovuta al Covid 19. La regolarità delle gare deve rimanere un valore intoccabile a prescindere dalle difficoltà o interessi di qualunque genere”.