L’Aoup si conferma all’avanguardia in Europa nel realizzare in anestesia locale la paratiroidectomia, cioè l’asportazione di una o più paratiroidi, le ghiandole situate nella guaina fibrosa che avvolge la tiroide.

Il professor Gabriele Materazzi, direttore del Centro clinico endocrinochirurgico, e il dottor Rocco Rago, direttore del Centro multidisciplinare di ricovero breve, rispettivamente responsabili dell’aspetto chirurgico e di quello anestesiologico, hanno infatti operato in anestesia locale una paziente abruzzese che non avrebbe potuto sottoporsi a un’anestesia generale a causa di severe patologie polmonari.

La signora era affetta da una grave forma di iperparatiroidismo primario, diagnosticato dalla dottoressa Filomena Cetani, responsabile del percorso diagnostico-terapeutico delle malattie della paratiroide.

L’intervento chirurgico – cui ha collaborato anche il dottor Gianluca Frustaci – è stato eseguito in poco meno di trenta minuti, senza dolore per la paziente, che è rimasta cosciente tutto il tempo, parlando tranquillamente con medici e infermieri, grazie alla tecnica anestesiologica sviluppata dal dottor Rago sulla base di quella di Lo Gerfo-Diktoff.

Nel 2015 l’Aoup è stata la prima azienda azienda sanitaria in Italia, e tra le poche in Europa, a effettuare interventi di paratiroidectomia in day surgery, cioè senza ricoverare il paziente, che arriva al mattino e al pomeriggio può tornare a casa propria: tutto ciò ovviamente rispettando i più elevati standard di sicurezza. Anche la tecnica chirurgica che permette un approccio chirurgico mininvasivo  è stata sviluppata a Pisa, alla fine degli anni ‘90, e poi adottata a livello internazionale.

Oltre a quelli endocrinochirurgici il Centro multidisciplinare di ricovero breve ha ampliato la propria offerta di interventi chirurgici di elevata complessità a quelli di ambito urologico e radiologico interventistico. Del resto è una tendenza che si sta affermando a livello internazionale: in molti paesi avanzati paesi oltre il 50 per cento degli interventi chirurgici programmati vengono eseguiti evitando ai pazienti l’incomodo di passare una notte in ospedale.

Nella foto in copertina, da sinistra: Rocco Rago e Gabriele Materazzi.