Con l’entusiasmo della loro giovanissima età ma anche con la passione e la serietà che lo studio della musica richiede, questa mattina 18 adolescenti allievi musicisti del Liceo statale Giosuè Carducci di Pisa hanno allietato gli spazi al piano terra del Monoblocco orizzontale del presidio ospedaliero di Cisanello con il loro concerto di orchestra d’archi e fiati e, in chiusura, con una ensemble di flauti.

Emozionati ma sicuri, hanno prima effettuato le prove, nel salone d’ingresso del percorso G, area arancio, Edificio 30 e poi hanno dato il via all’esecuzione vera e propria, suonando musiche di Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel e Henry Purcell, diretti dal professor Carlo Deri e infine una suite di Claude-Henry Joubert diretti dalla professoressa Lucia Neri.

“Per noi è un momento speciale perché è molto bello che voi giovani musicisti ci prestiate un po’ del vostro tempo per venire in ospedale a suonare per pazienti, visitatori, familiari, operatori sanitari – ha dichiarato il direttore generale dell’Aoup Silvia Briani, nel dare loro il benvenuto -. Questa della musica in ospedale è un’esperienza felice cominciata qui da un po’ di tempo e che ci piace molto. Non c’è un pubblico definito come potrebbe essere quello selezionato in teatro ma persone di passaggio, frettolose, spesso preoccupate. E per noi l’obiettivo è proprio di offrire musica a chi viene qui a curarsi, per trasmettere il messaggio anche a chi si trova a letto ricoverato e non può muoversi. Perché la musica – non lo insegno certo io a voi, che l’avete scelta come professione – può portare sollievo, conforto e speranza. Quindi – ha concluso – vi ringrazio davvero tutti così come il dirigente scolastico, la professoressa Sandra Capparelli, tutti gli insegnanti e vi faccio un grande in bocca al lupo per la fine dell’anno scolastico, per chi deve sostenere l’esame di maturità e per un futuro di crescita professionale secondo i vostri sogni!”

Al termine del concerto – organizzato nell’ambito delle iniziative promosse da Marzia Raffaelli e Carola Martino per rendere più accogliente l’ambiente ospedaliero – i ragazzi hanno ricevuto dal direttore generale anche un attestato di partecipazione in segno di riconoscimento e gratitudine per la bella musica suonata.