Giordana Bucchioni, 29 anni, originaria di La Spezia e ricercatrice al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DII) dell’Università di Pisa, ha vinto il riconoscimento per la migliore tesi di dottorato “Guido Horn D’Arturo”, bandito dalla Società Astronomica Italiana (SAIT), in sinergia con EIE GROUP. Il premio, che commemora l’astronomo triestino ideatore del “telescopio a tasselli”, è assegnato alla migliore tesi di dottorato in area scientifica tecnologica applicata all’Astronomia, Astrofisica o Scienza dello Spazio. La tesi di Giordana Bucchioni, intitolata “Guidance and Control for Phasing, Rendezvous and Docking in the Three Body Lunar Space” è stata giudicata la migliore per l’alta qualità e innovatività della ricerca, e le potenzialità di impatto dei risultati sugli sviluppi di future missioni spaziali programmate per il ritorno dell’uomo sulla luna.

“Sono felicissima di questo riconoscimento, e ringrazio il mio supervisore al DII, Mario Innocenti – commenta Giordana – Il lavoro è stato molto appassionante e riguarda un problema sostanziale per le future missioni sulla Luna, e cioè trovare le traiettorie ottimali e più sicure che un veicolo autonomo lanciato nello spazio può percorrere senza collidere con altri veicoli già in orbita. Ho iniziato ad affrontarlo grazie ad alcuni progetti dell’Agenzia Spaziale Europea a cui ho preso parte durante la mia tesi magistrale e per tutta la durata del dottorato mentre, e che riguardavano l’avanzamento tecnologico dei veicoli spaziali autonomi. Le traiettorie attorno alla Luna – prosegue Bucchioni – sono frutto di una modellizzazione matematica. Oltre a questo, mi sono occupata delle tecniche di controllo per manovre di avvicinamento di navicelle spaziali orbitanti intorno alla Luna e di elaborare un modello di sensori e attuatori per ogni veicolo”.

Giordana Bucchioni, che ha conseguito laurea e dottorato al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, è attualmente ricercatrice post-doc al DII e al Dipartimento di Matematica.