Mentre vi scriviamo molti saranno arrivati da poche ore dalla lontana Trieste praticamente senza voce, oppure dopo aver festeggiato a lungo in città la promozione in serie B, questa parolina che ha cominciato lentamente ma in maniera costante a farsi largo nei pensieri e nelle speranze di tutti coloro i quali hanno a cuore i colori nerazzurri. Certo ad inizio stagione probabilmente neanche i più ottimisti, avrebbero creduto ad un epilogo di questo genere, ma il campo ha emesso il verdetto più giusto. Questo Pisa ha mostrato bel gioco, ma anche grande compattezza e un gruppo davvero granitico, i risultati non hanno fatto altro che confermare l’andamento della squadra nel rettangolo di gioco, prima nella regular season con la conquista del terzo posto e poi con un playoff quasi perfetto.

Adesso è giusto festeggiare, dare il giusto tributo ai protagonisti di questa grande cavalcata: dai giocatori ai tecnici, a tal riguardo un discorso a parte lo merita il mister Luca D’Angelo, arrivato in punta di piedi fra lo scetticismo generale ha saputo imporsi attraverso il lavoro sul campo, ha plasmato in maniera eccellente la squadra avendo l’innegabile merito di farsi seguire da tutti. A distanza di tre anni il Pisa, quindi torna in serie B, allora purtroppo la gioia durò poco, diede spazio alla preoccupazione per una società che non dava garanzie per programmare il torneo nella seconda categoria nazionale. Adesso sembrano esserci tutti i presupposti per poter pensare al prossimo campionato, non disperdendo l’entusiasmo e l’euforia generato da una promozione.